Benessere e Salute Nel weekend

Vimercate, tante iniziative per il 70° AVIS

Studio Associato MSC - Treviso

AVIS Vimercate Roma

La rappresentanza dell’AVIS di Vimercate a Roma per il Giubileo

Fra i tanti momenti di festa che caratterizzeranno il prossimo fine settimana a Vimercate, vi è il 70°  compleanno dell’Avis, da celebrare per la sua grande finalità, per quanto è stato fatto dai donatori dal dopoguerra ad oggi.

“Un traguardo importante, oserei dire strepitoso per tutta la comunità, per tutto il Vimercatesedice con soddisfazione il presidente Sergio Valtolinaperché in questi sette decenni sono migliaia i pazienti curati all’ospedale di Vimercate, in altri centri di cura, che devono la loro vita a quella goccia di sangue che caratterizza il logo dell’Avis. Sono stati migliaia i donatori e le donatrici che a Vimercate, in tutta Italia, nell’assoluto anonimato, hanno contribuito a salvare vita umane, a regalare un sorriso a chi, in un letto d’ospedale o colpito dalle tragedie naturali è riuscito a sopravvivere grazie a quella sacca di sangue che proveniva dai volontari Avis di Vimercate”.

Valtolina ricorda che una prima cellula di donatori era nata fra gli Anni Trenta e Quaranta all’interno dell’allora Linificio in via Milano, propiziata da alcuni operai, e fra questi Fortunato Valtolina, il papà di Sergio, che ha poi trasmesso questa “missione” della donazione ai figli e a centinaia di vimercatesi. Da quelle prime gocce di sangue, da quei primi prelievi, in 70 anni l’Avis di Vimercate ha preso piede, si è costituita una sezione che oggi è fra le prime in Lombardia.

Gli anziani donatori ricordano ancora oggi i primi prelievi nelle stanzette laterali al vecchio pronto soccorso di via Ospedale. Non c’erano le automazioni oggi esistenti, così come i controlli su chi donava il sangue erano assai limitati. Oggi l’Avis di Vimercate, è una struttura fra le più avanzate in Regione Lombardia, dove vengono rispettate, sia per i prelievi che per quanto concerne la salute dei donatori, tutte le normative previste dal ministero della salute.

Con i donatori della città fanno riferimento a Vimercate quelli di Aicurzio, Bellusco, Burago, Concorezzo, Mezzago, Sulbiate, Usmate Velate. In tutto 2537 soci, che lo scorso anno hanno effettuato quasi sei mila donazioni ( 4450 di sangue e 1459 di plasma). Una sezione viva che è presente in tutto il territorio proponendo dibattiti, momenti culturali, sostenendo diverse iniziative che vanno ben oltre la semplice raccolta di sangue.

“Una sezione che guarda avanti – assicura Valtolina – che cerca di avvicinare e coinvolgere sempre più i giovani. Ed è per questo che siamo sempre più presenti nelle scuole di ogni genere e grado, proponendo riflessioni  sull’importanza del dono. Una presenza che si è concretizzata nella distribuzione di ben 2500 diari nelle scuole medie”.

Fra le iniziative per questo compleanno sabato 1 ottobre alle 18, in santuario verrà celebrata la S. Messa per ricordare tutti gli avisini. In serata grande spettacolo “DONA UN SORRISO A CHI DONA” con i comici di Zelig-Colorado. Lo show si svolgerà presso l’auditorium del centro scolastico Omnicomprensivo di via Adda a partire dalle 20,30 e vedrà sul palco Steve Vogogna, Andrea Fratellini, Beppe Altissimi, Francesco Rizzuto, Max Pieriboni.

“Una serata diversa – dice Valtolina – con la presenza di tutti i sindaci dei Comuni che fanno riferimento a Vimercate e che vedrà sul palco per la premiazione ben 983 donatori che si sono contraddistinti per donazioni e anzianità associativa. Un momento di festa per dire grazie a tutti, ma anche per avvicinare i giovani, perché è a loro che ci rivolgiamo, per svecchiare questa Avis, che pur viva e pronta ad ogni evenienza, ha sempre più bisogno di giovani donatori”.

Fra i diversi momenti che l’Avis di Vimercate propone per festeggiare il 70° di fondazione, un particolare rilievo riveste anche la serata di venerdì  30 settembre, nel corso della quale al TeatrOreno alle 21 si parlerà di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Una serata che porta sul palco l’equipe di Cardiologia dell’ospedale di Vimercate, una divisione tra i fiori all’occhiello di tutta la sanità lombarda, che ogni mese, grazie ai medici, alle nuove tecnologie presenti nel reparto salva la vita a decine di pazienti colpiti da infarto.

Sono inoltre molteplici le prestazioni che i cardiologi vimercatesi effettuano nella moderna struttura dell’ospedale di Vimercate. Qui è attiva una equipe che interviene nell’arco delle 24 ore. Per avvicinare ancora più la popolazione alla prevenzione delle malattie cardiache, i medici della divisione, che è guidata dal primario Tito Bertone, venerdì sera parleranno di: “Cuore e Benessere, la Cardiologia incontra i cittadini”.

Dopo i saluti di Pasquale Pellino, direttore Asst di Vimercate, del primario Tito Bertoni, del Sindaco Francesco Sartini, del presidente nazionale Avis Vincenzo Saturni, di Sergio Valtolina dell’Avis locale, che, con il dottor Stefano Garducci hanno fortemente voluto e sostenuto la serata, saranno i cardiologi ad affrontare il tema della prevenzione, di come confrontarsi con le malattie cardiache. Daniela Grasselli parlerà di corretta alimentazione, Marica Benetti dei danni del fumo e dell’inquinamento, Fabrizio Bassani dell’esercizio fisico e dell’attività sessuale, Stefano Garducci degli effetti provocati dalle vecchie e nuove droghe, Marina Lazzarotti di come riconoscere i segni dell’infarto, Riccardo Sacchi  di come convivere con la malattia.

Una serata rivolta alle persone sane, per cercare di prevenire l’infarto e le patologie cardiache, con l’obiettivo di fornire qualche utile informazione sulle malattie cardiache.

Pierfranco Redaelli

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