Benessere e Salute

Vimercate, la chirurgia vascolare nel gotha mondiale

Studio Associato MSC - Treviso

Vimercate, chirurgia vascolareL’equipe di chirurgia vascolare dell’ospedale di Vimercate, diretta dal dottor Dalmazio Frigerio, ha recentemente portato ad un importante simposio mondiale svoltosi a New York un pezzo della sua preziosa esperienza che ogni giorno offre ai pazienti ricoverati in questa divisione.

Nei giorni scorsi, in questa città simbolo dell’efficienza USA si è svolto il “Veith Symposium 2016” nel quale è stato chiamato a raccolta il gotha mondiale di questa specialità chirurgica per illustrare le nuove frontiere interventistiche, le nuove strade messe in atto dai medici che operano nella chirurgia vascolare per risolvere anche casi difficili. Fra i casi che hanno mostrato grande interesse vi è stato quello esposto dall’equipe vimercatese del dottor Frigerio.

Sotto la lente degli specialisti è arrivato il caso di un paziente oncologico di 73 anni, affetto da un aneurisma a carico dell’asse aorto-iliaco, bilateralmente.

“Una patologia conosciuta e tenuta sotto controllo – dice il dottor Frigerio – ma peggiorata nell’aprile scorso con il coinvolgimento della biforcazione iliaca esterna-ipogastrica per cui si rendeva necessario un intervento chirurgico. Poichè il paziente era stato sottoposto già a laparotomia per pregressi interventi oncologici, considerata anche la sua fragilità, abbiamo deciso di trattare il caso con la metodica endovascolare (mini invasiva). Questa, data la conformazione anatomica dell’aneurisma, ci imponeva di eseguire un intervento con una particolare protesi biforcata posizionata in sede iliaca sinistra”.

Una  metodica usata per la prima volta nell’ospedale vimercatese e non priva di rischi. In sala operatoria infatti si è resa necessaria una modifica della strategia pianificata con conversione dell’intervento da completamente endovascolare a “ibrido”, cioè in parte endovascolare e in parte con chirurgia tradizionale.  “Dopo sette giorni – dice soddisfatto il primario – il paziente è stato dimesso ed ora sta bene”.

Il lavoro fatto dai medici vimercatesi è stato scelto dagli organizzatori del convegno newyorchese che hanno invitato il dottor Frigerio con altri colleghi ad illustrare ad una platea mondiale questo intervento. Ricordiamo che nella struttura dipartimentale di chirurgia vascolare ci sono circa 600 ricoveri annui, di questi il 15 per cento in urgenza.  A Vimercate vengono trattate patologie arteriose e venose  con metodiche chirurgiche tradizionali ed endovascolari più avanzate. Stretta è la collaborazione con la nefrologia e dialisi, con la stroke unit e la cardioriabilitazione oltre che con i reparti vimercatesi con quelli di Seregno.

Pierfranco Redaelli

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