
“Una scelta – dice il sindaco di Vimercate Paolo Brambilla – per andare incontro alle necessità dei pazienti, la gran parte con difficoltà di deambulazione, ma anche alla Don Gnocchi che con questi nuovi ambulatori potenzia i servizi sociosanitari rivolti anche al vasto territorio circostante”.
I nuovi spazi, progettati direttamente della Fondazione, che ha anche cofinanziato l’operazione in base a una convenzione approvata a suo tempo dal Consiglio comunale, occupano una superficie di circa 500 mq e sono attrezzati secondo i più moderni criteri riabilitativi finalizzati a garantire e potenziare i servizi in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale, ampliando di molto l’offerta già presente nella vecchia sede di via Ponti. Ricordiamo che la struttura di via Ponti, in prossimità del vecchio ospedale, molto centrale, era logisticamente disagevole.
Nei nuovi ambulatori i pazienti trovano comode sale d’attesa, studi medici, una grande palestra, spazi per la logopedia, terapia occupazionale, psicomotricità e fisioterapia, bagni e spogliatoi e soprattutto un grande e comodo parcheggio. Un centro dalla gradevolezza estetica, con impianti di climatizzazione, di diffusione sonora e TV, sia digitale terrestre che satellitare.

Sul ruolo strategico della Fondazione, con i suoi presidi operativi in alcuni Comuni della Brianza, interviene il direttore dell’Asl di Monza e Brianza Matteo Stocco che aggiunge: “La Don Gnocchi con i suoi servizi, con le sue tecnologie avanzate nel campo riabilitativo porta valori di solidarietà, tecnici, organizzativi, professionalità e managerialità che rendono più efficaci le prestazioni, garantendo la sostenibilità economica”.
Accanto agli ambulatori, S.C. Group, l’operatore privato che ha edificato il residence e l’albergo adiacenti, ha realizzato il nuovo “skate park all’aperto” su di una superficie di 750 metri quadrati. Un impianto sportivo inserito in una più vasta area verde ad uso pubblico di 10.400 metri quadrati che completa la riqualificazione di un pezzo di periferia oggi pienamente recuperato.
Nella vecchia sede di via Ponti si liberano spazi che ospiteranno, a partire dai prossimi mesi, alcune associazioni comunali dall’Avis Aido agli Invalidi del Lavoro, dai Combattenti, ai Bersaglieri, agli Alpini oggi operativi in un’ala di Palazzo Trotti. Il palazzo comunale potrà a questo punto disporre di nuovi spazi per i servizi alla città.
Pierfranco Redaelli


