Ambiente, Green Event

Vimercate, gli studenti dell’ITIS Einstein “scannerizzano” il Molgora

Studio Associato MSC - Treviso

Vimercate studenti ricerca ItisUn centro scolastico, quello di via Adda a Vimercate, che prepara gli studenti ad esperienze creative, indispensabili per chi vorrà proseguire gli studi universitari. Dopo una classe che ha lavorato e studiato per catalogare il prezioso e ricco patrimonio numismatico, ma non solo, conservato al Must (Museo del Territorio Vimercatese), protagonisti sono stati in questi giorni una cinquantina di studenti dell’Itis Einstein di Vimercate che hanno “scannerizzato” un lungo tratto del torrente Molgora, nell’omonimo Parco,  per scoprire alcuni parametri ambientali.

Giornate vissute all’insegna delle scoperte, da provetti etologi, biologi, veramente da giovani alla ricerca del passato per salvaguardare nel futuro questo patrimonio naturale.

“Si chiama attività di campo” dicono le due docenti Elena Tornaghi e Marilena Tresoldi che hanno accompagnato  gli studenti in questa insolita attività di studio, nei luoghi più improbabili, tra i ritagli di verde in una delle zone d’Europa più martoriate dal cemento. Una grande opportunità questo studio della natura, realizzata grazie al Progetto Tesamo, finanziato da Fondazione Cariplo, che dallo scorso anno scolastico coinvolge le classi dell’ Itis Einstein in un lavoro di analisi di alcuni parametri ambientali nel territorio del Parco del Molgora e in settori limitrofi. Ore di ricerche sui licheni (organismi formati dall’unione di un fungo con un’alga) quali indicatori della qualità dell’aria e di piccoli invertebrati del suolo come indici delle condizioni dei terreni: questi gli elementi sui quali si stanno concentrando gli studenti.

Vimercate studenti ricerca Itis 2Ricerche accompagnate dalla raccolta di registrazioni audio, realizzate utilizzando uno speciale microfono 3D: l’obiettivo è creare una sorta di “atlante sonoro dell’area esaminata”. I ricercatori, divisi in quattro gruppi, si sono mossi a piedi dai vari punti dell’area di interesse: itinerari prefissati in aula, con una conoscenza ristretta alla nozionistica, ma importante per poi essere convalidata sul campo. E con i ricercatori  la base mobile, magistralmente attrezzata per captare quanto caratterizza l’etere in tutto il Parco. “Anche i rumori di officine?”, si domanda qualcuno. Be’, anche quelli sono parte del paesaggio sonoro.

Le classi hanno poi elaborato un questionario che nelle prossime settimane coinvolgerà Vimercate studenti ricerca Itis 3jpgtutto il Vimercatese chiamato a dare risposte ai vari quesiti proposti dalla classe con il preciso scopo di capire e poi studiare  la percezione che la comunità ha dell’area protetta, e comprendere quale rapporto ha la cittadinanza con il Parco. I chilometri percorsi e i punti esaminati non sono stati pochi, pur avendo avuto a disposizione una intera mattinata.

“Questa è la scuola che vorremmo” commenta qualche studente e  senza volerlo – magia delle operazioni di campo – si trova in sintonia con le docenti. “Fra le finalità della proposta vi è quella di sviluppare alcune competenze – spiega la prof.ssa Tornaghi – e tra queste, la capacità di autonomia e di organizzazione, definire un compito, mettere a punto strumentazione e schede di lavoro, e portare il tutto a termine.”  E’ questo  solo un punto di partenza. I prossimi passi? Un esame dei dati, una rielaborazione, studi più approfonditi per arrivare a fine anno ad una festa del Parco del Molgora con tanto di mostra e filmati ad hoc.

Pierfranco Redaelli

Print Friendly, PDF & Email