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Vimercate, DSApp per gli studenti con difficoltà di apprendimento

Studio Associato MSC - Treviso

DSAppIl Lions Club Vimercate in campo per sostenere gli studenti con difficoltà di apprendimento attraverso il Progetto DSApp (Diverse Strategie di Apprendimento). 

Il presidente del Lions Vimercate Giovanni Chetta ha presentato una serie di interventi, soffermandosi in particolare sul ruolo della Cooperativa Sociale Ippocampo, che collaborerà con gli insegnanti e con le famiglie nel sostenere il cammino didattico di questi alunni.

La Cooperativa Sociale Onlus Ippocampo, costituita grazie al sostegno del Lions Club Vimercate, è la promotrice del Progetto DSApp – Diverse Strategie di Apprendimento (www.dsapp.it) dedicato ai ragazzi delle medie, con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Il progetto DSApp ha come obiettivo primario quello di mettere a disposizione strategie di studio e conoscenza tecnologica per aiutare i ragazzi con “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” a diventare autonomi nello studio. Questo attraverso la scoperta delle proprie potenzialità e la consapevolezza che DSA è un modo diverso di essere e non un disturbo. Una volta individuato il problema, si cercano insieme ai ragazzi le soluzioni più adeguate: metodi di studio e strumenti come il computer, i programmi specifici, i libri scolastici interattivi e gli audiolibri.

Lions Club Vimercate: il Presidente Giovanni Chetta

Lions Club Vimercate: il Presidente in carica Giovanni Chetta ha presentato il Progetto DSApp

Il progetto è rivolto in particolare agli studenti della scuola secondaria di primo grado, e si avvale di diverse strategie di apprendimento. La presentazione è stata un momento di incontro e di confronto che ha visto presenti il Sindaco di Vimercate Paolo Brambilla, il Governatore dei Lions Club International Salvo Trovato, i past Governatori Alfonso Iorno, Letizia Ongaro e Roberto Pessina, il Presidente di zona Sergio Pozzi, il Presidente del Lions Club Monza Parco Carlo Vergani, il Presidente del Lions Club Monza Duomo Giuseppe Mordacci, l’Officer Angelo Mauri, i soci del Lions Club Vimercate, alcuni rappresentanti dei Lions Club e Leo Club di zona, ma soprattutto tanti addetti ai lavori ovvero docenti e famiglie.

Nel corso della presentazione fatta dal Lions Club Vimercate, la psicologa Paola Sbrissa e la tutor DSApp Gabriola Chetta hanno illustrato un nuovo modo di approcciarsi ai DSA, proponendo ai ragazzi strategie da mettere in pratica nel presente e valide anche per il futuro, quando da adulti entreranno nel mondo del lavoro.

Il Progetto DSApp è già attivo e propone in questa prima fase due TecnoCorsi:

  • Presen-Tesina, corso finalizzato alla realizzazione della tesina per l’esame di “terza media”, che, partendo dalla mappa concettuale, arriva alla presentazione digitale con slide e animazioni;
  • Dattilo-rap, corso di scrittura veloce a 10 dita su PC che permette al ragazzo di concentrarsi sui contenuti e non sulla ricerca dei tasti.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, verrà proposto inoltre un Corso DSApp dedicato ai TecnoCompiti. Due incontri settimanali per imparare e mettere in pratica strategie, metodi di studio e strumenti per utilizzare al meglio le proprie potenzialità al fine di superare le difficoltà di apprendimento.

Verranno proposti inoltre dei Corsi DSApp tematici:

  • Strategie, corso focalizzato sulla conoscenza e le strategie di apprendimento, sull’uso dei libri digitali, degli audio libri e della sintesi vocale;
  • Studio, corso per imparare a studiare utilizzando le mappe concettuali e gli mp3;
  • Ricerca, corso per imparare a scrivere una ricerca con Word/Writer;
  • Calcolo, corso per imparare ad elaborare dati e grafici con Excel/Calc.

E’ questo uno dei tanti “service” che il Lions club Vimercate mette a disposizione delle scuole dove operano i suoi soci.

“Lions – dice il presidente Chetta – ogni anno entra in tutte le scuole per promuovere iniziative sulla legalità, sulla sicurezza, per essere a fianco degli studenti nei momenti delle scelte importanti, sempre con l’obiettivo comune di migliorare il benessere sociale e culturale dei giovani”.

Pierfranco Redaelli

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