Benessere e Salute

Un kit per combattere le zanzare

Studio Associato MSC - Treviso

Zanzare VectoBac DTIn estate, con l’arrivo del gran caldo, arrivano inesorabili pure le zanzare, con le loro fastidiose punture che spesso posso dare anche esiti pruriginosi per giorni.

Esiste una pastiglia contro le zanzare. Non da prendere per bocca, per carità. Si tratta del VectoBac DT  ed è considerata una delle principali «armi ecologiche» per combattere la presenza delle zanzare. In Brianza la sta usando, ad esempio, l’Amministrazione comunale di Seregno.

Il VectoBac DT, nome commerciale del Bacillus Thuringiensis, utilizzato in una varietà scoperta dagli israeliani nel 1979, è un batterio che colpisce il tratto digerente della larva, comprese quelle delle zanzare «tigre».

Il VectoBac DT è oggi il metodo di controllo a minore impatto ambientale contro le larve di zanzara: è un prodotto biologico, innovativo, facile da usare, non tossico per uomini, animali domestici e fauna acquatica. Da lunedì 11 luglio il «kit di autodifesa» è in distribuzione gratuitamente per gli amministratori condominiali presso il Servizio Politiche Ambientali.

Le pastiglie biologiche effervescenti possono essere usate in tombini, bidoni, sottovasi, vasche di raccolta d’acqua stagnante ogni 7/14 giorni fino a ottobre, intensificando i trattamenti quando le condizioni climatiche sono più favorevoli allo sviluppo delle larve. Ogni pastiglia è pronta per l’uso e può trattare fino a 50 litri di acqua.

Il VectoBac DT è distribuito in blister da 10 comprese con il «kit di autodifesa», che contiene anche un foglio informativo con alcune disposizioni molto utili per ridurre la presenza delle zanzare, una copia dell’ordinanza del Sindaco e le istruzioni per l’uso del VectoBac DT.

Esiti pruriginosi da punture di zanzare

Esiti allergici pruriginosi da punture di zanzare

«Per combattere efficacemente le zanzare – spiega l’assessore alle Politiche ambientali Marco Formentiil modo migliore è impedirne la riproduzione, eliminando le zone in cui vi sia acqua stagnante oppure trattare le larve prima che raggiungano lo stadio adulto, in modo da ridurre la popolazione finale. E questo, attraverso una politica di contenimento dei costi, è l’obiettivo che ci siamo posti anche quest’anno. La distribuzione gratuita del kit di autodifesa agli amministratori di condominio vuole essere un incentivo anche per i privati».

Solo un terzo del verde a Seregno è di proprietà comunale. Qualsiasi intervento del Comune, infatti, avrà poco successo nella riduzione del numero delle zanzare se nelle aree private continueranno ad esistere focolai di infestazione e ogni minimo ristagno di acqua è un «focolaio larvale», in quanto rappresenta l’habitat ideale per il proliferarsi delle zanzare. In generale, dunque, la prima regola è liberarsi di qualsiasi raccolta e ristagno di acqua.

Per questo, anche quest’anno, è stata pubblicata l’ordinanza del sindaco che impone a tutti i privati di bonificare sia i tombini sia il verde condominiale e gli orti.

Per maggiori informazioni e per il ritiro del «kit di autodifesa»: Servizio Politiche Ambientali (via Paradiso – tel. 0362/263.371 (372/ o 564) – email: info.ecologia@seregno.info).

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