Benessere e Salute

Tutte le manifestazioni della psoriasi: impariamo a riconoscerle

Studio Associato MSC - Treviso

Circa il 3% della popolazione italiana ogni anno viene colpita dalla psoriasi. Si tratta di una malattia cronica che si manifesta sotto forma di lesioni cutanee in diverse aree del corpo. Le cause possono essere molteplici, dalla predisposizione famigliare ad uno stress eccessivo.Le lesioni possono avere diversa forma, consistenza e collocazione a seconda della tipologia di psoriasi da cui si viene colpiti.

Psoriasi a placche

Consiste nella tipologia più diffusa della malattia: circa l’80% dei pazienti sono affetti da questa forma. La psoriasi a placche si manifesta essenzialmente attraverso chiazze rotonde, dalle dimensioni variabili, spesse e rossastre con margini ben definiti e coperte da scaglie biancastre. In molti casi possono essere associate a bruciori e prurito; inoltre se irritate potrebbero causare sanguinamento.

Le aree del corpo maggiormente colpite sono quelle soggette più di frequente a sollecitazioni esterne, come gomiti, ginocchia e piante di mani e piedi.

A seconda dello stato di avanzamento della malattia, si decide per la terapia più efficace al contenimento dei sintomi. Nei casi lievi basta applicare creme o unguenti, e in svariate circostanze è risultata efficace la fototerapia. Negli stadi più avanzati invece, è opportuno ricorrere ad una terapia sistemica o biologica.

Psoriasi pustolosa

Si tratta di una forma di psoriasi meno diffusa rispetto alla precedente e particolarmente fastidiosa. Si manifesta mediante pelle rossa e gonfia e pustole dolenti, ripiene di pus, in corrispondenza di varie zone del corpo. Dopo la fuoriuscita del materiale purulento, al posto delle vescicole compaiono macchie squamose di colore scuro. Questa tipologia di psoriasi potrebbe essere pericolosa nella fase in cui le pustole ricoprono tutto il corpo. In tal caso potrebbero presentarsi problematiche anche gravi, come inappetenza, battito cardiaco accelerato, febbre, brividi, stanchezza e pelle scarlatta. In circostanze simili è opportuno accompagnare il paziente in ospedale, dato che potrebbe essere in pericolo di vita. In casi lievi basta applicare creme o pomate.

Psoriasi ungueale

Se si presenta a livello delle unghie, la psoriasi si manifesta con lesioni e modifiche alla loro struttura. Nella maggior parte dei casi, essa è associata ad altre forme della malattia, come quella a placche. A livello sociale, la psoriasi sulle unghie delle mani è più debilitante rispetto a quella ai piedi, provocando disagi durante il contatto con le altre persone. Eppure anche la psoriasi alle unghie dei piedi non va sottovalutata: come spiegato in questa pagina di Trosyd parliamo di una malattia cronica che con il tempo può espandersi in altre zone del corpo. In entrambi i casi si tratta di una forma particolarmente subdola anche perché non è molto semplice da diagnosticare: l’esame va effettuato con accuratezza perché la patologia potrebbe essere facilmente scambiata per onicomicosi. I sintomi più comuni sono: onicolisi, inspessimento dell’unghia, comparsa di solchi trasversali profondi sulla superficie, ipercheratosi, comparsa di chiazze color salmone e di piccole depressioni puntiformi. Il trattamento avviene applicando particolari oli sulle unghie oppure assumendo farmaci per via orale.

Psoriasi guttata

Questa forma di psoriasi si manifesta attraverso piccole macchie rosee a forma di goccia. È il più delle volte localizzata su arti e busto e raramente presso il cuoio capelluto. Quando le chiazze si trovano sulle mani tendono a provocare prurito, anche se risultano molto meno squamose rispetto a quelle corrispondenti alla tipologia a placche. Come avviene per quest’ultima, la terapia della psoriasi guttata consiste in fototerapia e applicazioni locali di pomate. Alcuni dermatologi consigliano l’assunzione di antibiotici per controllare meglio i sintomi, ma l’utilità di questi trattamenti non è stata ancora confermata.

Bisogna fare particolare attenzione a questa tipologia perché la sua comparsa è più frequente durante l’infanzia: nel caso in cui un bambino venga colpito da psoriasi, la patologia tende ad aggravarsi nel corso degli anni. Soprattutto in presenza di altri casi in famiglia quindi, è bene attuare metodi preventivi.

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