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Tutta la Reggia di Monza in una nuova guida

Studio Associato MSC - Treviso

Copertina Reggia di MonzaLa Reggia di Monza, con la Villa, i giardini e il Parco, ha da qualche giorno la sua nuova guida frutto del lavoro di Domenico Flavio Ronzoni, scrittore e saggista, che ha curato i testi, Mario Donadoni, fotografo, che si è occupato del progetto grafico e dell’apparato iconografico, Corrado Beretta che ha svolto l’importante ruolo del coordinamento editoriale, e di Paolo Bellavite che ha dato vita ad una stampa di qualità.

La pubblicazione è stata presentata ufficialmente nel Teatrino di Corte di Villa Reale, alla presenza degli autori, del Sindaco di Monza Roberto Scanagatti, Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, e di Antonella Ranaldi, Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano. A coordinare gli interventi Lorenzo Lamperti, Direttore Generale Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

Roberto Scanagatti, con soddisfazione ha sottolineato i numeri della Reggia a un anno dalla sua riapertura al pubblico, non solo in termini quantitativi, ma anche qualitativi. “Un successo che ha superato ogni aspettativa. Basti pensare ad esempio al passaggio, nel 2015, di artisti del calibro di Caravaggio col “San Francesco in meditazione” ospitato al Serrone, e di Leonardo Da Vinci con “La Bella principessa”, esposta negli Appartamenti Reali”, ha dichiarato il primo cittadino.

Antonella Ranaldi ha ripercorso il lungo e impegnativo processo di recupero e restauro, evidenziando una nuova e importante sfida: la capacità di mantenere alta questa attenzione di pubblico e investitori sulla Reggia. Ronzoni e Donadoni, invece, sono entrati nel dettaglio dell’opera editoriale. L’autore ha spiegato come parte dei contenuti fossero frutto di una sua precedente pubblicazione dedicata alla Villa (sempre edita da Bellavite Editore nel 2001).

Reggia di Monza Presentazione guida

Flavio Ronzoni illustra la nuova guida sotto gli occhi attenti del Direttore del Consorzio Lorenzo Lamperti, del Sindaco di Monza Roberto Scanagatti, della Soprintendente Antonella Ranaldi e del fotografo Mario Donadoni (da sinistra a destra nella foto). 

“È stato un piacere, ad anni di distanza, poter riprendere in mano quelle pagine per arrivare ad un lieto fine, con la Reggia di Monza tornata al suo splendore”, ha detto Ronzoni.

Un percorso che ci riporta ai fasti di un tempo, attraverso gli appartamenti restaurati, raccontando le origini del palazzo costruito a fine 700 dall’architetto Giuseppe Piermarini (al quale è giustamente dedicato un capitolo insieme al dettaglio della sua opera) per volontà dell’arciduca Ferdinando, figlio di Maria Teresa d’Austria. I capitoli della guida parlano della costruzione, del periodo napoleonico, del ritorno degli austriaci fino ai Savoia con un accenno particolare all’età umbertina, che s’interrompe bruscamente con il regicidio del 29 luglio 1900 al quale segue l’abbandono, il lungo oblio prima dell’odierna rinascita. Ogni sala è perfettamente descritta e illustrata proiettandosi poi verso l’esterno con i giardini, il Parco, le ville e le cascine storiche, andando oltre verso la città con i suoi grandi tesori e arrivando addirittura fino all’Autodromo. Il tutto a sottolineare il grande patrimonio artistico, culturale e storico che la Città di Teodolinda possiede e offre ai turisti.

La descrizione fotografica degli ambienti è certamente la più coinvolgente. Donadoni ha spiegato come si è dovuto muovere per rispettare luci e colori di una dimora che ha visto transitare casate regnanti diverse, ciascuna con la sua particolare sensibilità estetica. Dai toni pastello di sapore neoclassico, alla cromia calda di dorature e tappezzerie di fine Ottocento, è stato necessario bilanciare luci naturali e artificiali per poter rendere giustizia della bellezza degli interni. Le riprese esterne sono state un altro capitolo impegnativo. Lo sviluppo orizzontale della Villa, con la distesa sterminata del Parco alle sue spalle, ha reso necessario l’utilizzo di una piattaforma di 40 metri di altezza, che consentisse una visione d’insieme.

Il Presidente del Consorzio ha dato riconoscimento al ruolo dell’editore e stampatore Bellavite. Scanagatti ha tenuto a sottolineare il valore del volume anche nella sua realizzazione cartacea, curata e all’altezza del contenuto. Un “Made in Brianza” che indubbiamente ci piace proprio perché la stampa “GreenPrinting” è di assoluta qualità come Bellavite ci ha abituati.

La guida è disponibile presso il bookshop della Villa e nelle librerie locali al prezzo di 10€.

c.g.

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