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Serie D: il Monza vince anche in maglia nera


Monza 1912 Scanzorosciate maglia nera

Al Brianteo si è visto per la prima volta un Monza in maglia nera con la banda laterale rossa scudata. E’ la terza casacca stagionale, che, sottolineano al Monzello, è abbigliamento fine ed elegante. Quasi una divisa per le grandi occasioni. Sarà pure, ma il portiere, tutto in bianco, sembra un infermiere. La maglia fa parte del nuovo merchandise in vendita da questa settimana. Tanti i nuovi gadgets griffati Monza 1912.

Si annuncia una lotta a due per il vertice del girone B della Serie D. La terza maglia, nera con la banda laterale rossa scudata, che fa il suo debutto casalingo, non porta affatto male al Monza che ha vinto e convinto al Brianteo, contro il ‘fanalino di coda’ Scanzorosciate, battuto con un sonoro 4-0, ma la Pergolettese non è stata da meno, superando, seppur con più fatica, il Caravaggio 2-1 e tutto è rimasto come prima, con i cremaschi primi in classifica con un punto di vantaggio sui biancorossi.

Domenica potrebbe essere la volta buona per il sorpasso, considerando che i ragazzi di Zaffaroni si recheranno proprio nella cittadina bergamasca, nota per aver fornito il soprannome al celeberrimo pittore Michelangelo Merisi e che la rivale per il primato sarà di scena in Brianza, a Seregno, contro una formazione, sesta in graduatoria, che vuole rientrare nella lotta per la promozione in Lega Pro. Dieci punti dalla vetta non permettono, infatti, distrazioni per gli uomini di Andreoletti che, domenica, hanno pareggiato in casa 2-2 con il Ciliverghe, quarto in graduatoria, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio 1-2. Di Capogna al 10’ e di Lillo al 76’ le reti azzurre.

Il Seregno ha giocato una partita viva, con un’ottima risposta corale, specialmente nella ripresa in rimonta, con un convincente Jeda e con il solito Capogna nel ruolo di bomber. Ma veniamo al Monza che, ormai, viaggia con una media di pressoché tre reti realizzate a partita.

Contro il malcapitato Scanzorosciate, sempre ultimo in classifica, al fianco del Levico, a quota 4, i biancorossi hanno segnato due gol per tempo, sfiorando, a più riprese, il risultato tennistico.

Troppa la differenza tecnica ed agonistica tra le due formazioni per poter dare interesse al match, che è scivolato via, tra uno sbadiglio e l’altro, vivacizzato solo dalle reti e dalle giocate, in surplace, dei padroni di casa, poco propensi ad infierire sugli onesti e spauriti avversari.

Dopo una partenza sprint, con due reti dopo soli 8 minuti, grazie a Ferrario e Guanziroli, il Monza, nel primo tempo, ha macinato gioco a lungo, senza mai subire, ma non riuscendo ad affondare il colpo per chiudere definitivamente il match. Diversi i tentativi dei biancorossi, che hanno però peccato di precisione negli ultimi metri, fino a metà ripresa, quando prima Santonocito e, poi, D’Errico, con la solita azione personale, hanno arrotondato il risultato sul quattro a zero.

‘’Siamo stati bravi anche oggi – ha dichiarato, a fine partita, l’allenatore biancorosso Marco Zaffaroni a rendere facile una partita che poi, come tutte del resto, avrebbe potuto nascondere delle insidie, se non prese subito nella giusta maniera. Noi l’abbiamo interpretata e gestita bene dai primi minuti di gioco. I ragazzi sono stati ineccepibili ed hanno offerto una buona prestazione. Avere il miglior attacco della serie D è una buona cosa. Fare gol non è mai semplice e riuscire a trovarlo con grande continuità, come stiamo facendo noi adesso, è un fatto più che positivo. Il campionato è ancora molto lungo, ma, certamente, stiamo viaggiando ad un ritmo elevatissimo. Mantenere questo trend non sarà facile, ma cercheremo di farlo, avendo, a mio avviso, anche ampi margini di miglioramento. Di certo non dobbiamo accontentarci. Ci vorrà, però, ancora del  tempo prima di poter fare significativi raffronti in classifica e parlare di squadre destinate a giocarsi la promozione’’.

Per quanto riguarda le altre squadre brianzole, c’è da segnalare la vittoria casalinga per 1-0 del Lecco nel derby con la Olginatese, con rete al 38’ della ripresa di Cardinio, che, con un tocco dalla destra, trasforma in rete una punizione calciata da Colombo, e la battuta a vuoto, nel girone A, della Folgore Caratese a Venegono Superiore, con identico risultato. Contro la Varesina, la rete della sconfitta è arrivata al 39’ con Castagna, dopo tre pali colpiti complessivamente dalle due squadre. Dopo tre vittorie consecutive, il primo stop per il nuovo tecnico azzurro Loris Beoni, che domenica sarà di scena in casa, contro il Verbania.

Enzo Mauri

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