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Seregno Calcio, buona la prima in Coppa Italia

Brianza Acque

(foto dalla pagina FB)

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Clamorosa vittoria del Seregno Calcio allo stadio Euganeo, contro il blasonato Padova, nel primo turno di Tim Cup, meglio conosciuta come Coppa Italia. E’ finita 3-4 per i brianzoli, dopo i calci di rigore. L’incontro ed i tempi supplementari non erano bastati alle due squadre per sbloccare il risultato. Tante recriminazioni, a fine partita, per i padroni di casa, per un primo tempo giocato a grandi livelli, per tre pali colpiti e per tante occasioni sfumate per un nulla. Felicità, invece, negli spogliatoi degli azzurri per il risultato conseguito, per la tenuta della difesa, anche se un po’ affannosa in certi frangenti e  per la lucidità degli esecutori dal dischetto.

Il Seregno, al ritorno in una grande competizione professionistica, è stato facilitato nell’impresa anche dalla limitata condizione atletica degli avversari che, dopo aver dominato nei primi 45’, nella ripresa sono notevolmente calati, finendo a corto di fiato.

Decisivi gli errori dal dischetto di Mandorlini e Filipe per i biancoscudati e la rete del matchpoint di Jeda per gli ospiti. Questa la sequenza dei calci di rigore: Ilari gol, Szekely gol, Mandorlini fuori, Valente gol, Madonna gol, Cusaro parato, Filipe alto, Lillo gol, Emerson gol, Jeda gol.

Nel secondo turno il Seregno affronterà, ancora in trasferta, il forte Trapani. La vincente, dovrà, poi, recarsi a Bologna, per un vero e proprio incontro di prestigio.

‘’ Vincere all’Euganeo – dichiara l’allenatore del Seregno, Matteo Andreoletti – e battere il Padova è come un sogno. Sono felicissimo ed orgoglioso dei miei ragazzi, che hanno fatto, davvero, una partita gagliarda e tenace, anche nei momenti difficili. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà, com’è normale che fosse. Loro hanno colpito tre legni, ma non sono riusciti a segnare. Poi ci siamo assestati ed abbiamo avuto, anche noi, qualche occasione, addirittura per vincere la gara. Ai rigori siamo stati decisamente più freddi. E’una grandissima gioia. Andiamo a Trapani di fronte a un grande pubblico, contro una squadra che l’anno scorso ha sfiorato la promozione in Serie A’’.

Grande gioia per il risultato, soprattutto, per  Daniele Corti, tornato a Padova, nella circostanza, da ex e bravo nel condurre, da capitano, il suo Seregno verso un successo da favola.

‘’È stata una grande soddisfazione vincere qui – dice il giocatore azzurro -. Abbiamo messo in difficoltà il Padova e questo non è poco. Loro hanno avuto molte occasioni per segnare, ma più che altro su tiri da fuori area. È bello, ora, poter andare a Trapani a giocarci una partita stimolante contro una squadra di grande valore. Credo che questo 31 luglio sia una data destinata ad entrare nella storia della società brianzola. Per quanto mi riguarda, ero molto stanco, in quanto non giocavo da febbraio. Qualcuno pensava, addirittura, che io avrei dovuto smettere col calcio. Invece, ho giocato fino in fondo, disputando anche i tempi supplementari. Questa non vuole essere una polemica, bensì un dato di fatto.  Avrei preferito battere un’altra squadra, piuttosto che il  Padova,dove ho passato un buon periodo. Ma il calcio ha voluto  così e ne prendiamo atto.  Mi è dispiaciuto essermi fatto male lì, ma non c’è nessuna rivalsa, non ci sono vendette o altro. Il Padova rimane  una grande squadra. E’ semplicemente andata in difficoltà nel secondo tempo e nei supplementari.’’

Enzo Mauri

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