
«Abbiamo sostenuto con convinzione l’idea della dirigenza scolastica dell’Istituto “Levi” perché siamo convinti che la scuola sia il futuro di una comunità». Con queste parole il sindaco Edoardo Mazza ha espresso la propria soddisfazione per l’apertura dell’indirizzo di Liceo scientifico – Scienze applicate all’Istituto Superiore «Levi».
«Con una delibera dello scorso giugno – spiega il sindaco – abbiamo messo nero su bianco la volontà dell’Amministrazione di appoggiare l’iter amministrativo avviato dall’Istituto “Levi”. E con tenacia e determinazione la dottoressa Rita Troiani ha portato a casa il risultato».
«L’attivazione del nuovo indirizzo – spiega Rita Troani, dirigente scolastico dell’Istituto Levi – rende più completa l’offerta formativa in città e la dirigenza del “Levi” ringrazia L’Amministrazione comunale di Seregno per aver dato corpo alla nostra richiesta e il presidente della Provincia di Monza e Brianza per aver compreso le ragioni dell’attivazione del nuovo indirizzo».

L’indirizzo di scienze applicate è scelto dall’11,8 per cento degli studenti seregnesi, rispetto al 7,6 per cento degli italiani. In proporzione oltre la metà in più rispetto al dato nazionale.
«La pluralità dell’offerta formativa è un principio portante dell’ordinamento scolastico – dichiara l’assessore. – In questo contesto è importante che anche la nostra Città sia in grado di offrire degli indirizzi scolastici che vedono una domanda così forte da parte delle famiglie»
Sono oltre 160 gli studenti seregnesi, che ogni mattina lasciano Seregno per frequentare il Liceo scientifico opzione scienze applicate in altre città: Meda, Carate Brianza, Cesano Maderno e Desio. Secondo le proiezioni dell’«Indagine sulla scelta della scuola secondaria di II grado» il Liceo scientifico con opzione scienze applicate è destinato a crescere ancora: nell’anno scolastico 2019/2020 potrebbe raggiungere una percentuale tra il 12 e il 14 per cento.


