Motori

Pranzo evento all’autodromo per una 1000 Miglia storica di solidarietà

Studio Associato MSC - Treviso

Torna sabato, al Monza Eni Circuit, la 1000 Miglia, la “Corsa più bella del mondo” che, oltre ad offrire spettacolo ai tanti amanti delle auto storiche, favorirà, per l’occasione, la raccolta fondi per un’associazione umanitaria tanto attiva in Brianza e conosciuta, con ammirazione, in tutta Italia. Durante l’importante appuntamento motoristico verrà, infatti, organizzato un ‘pranzo-evento’ per concorrenti e pubblico, il cui ricavato sarà devoluto al Comitato Maria Letizia Verga di Monza, per la ricerca, la cura e l’assistenza dei bambini malati di leucemia.

Le vetture storiche inizieranno ad arrivare in Autodromo sabato mattina, intorno alle ore 11, effettueranno un giro di pista e stazioneranno, poi, nel paddock per permettere a tutti gli spettatori di avvicinarsi a loro e fare fotografie. La sosta durerà poco meno di cinque ore e l’ultima auto lascerà il circuito tra le 15.30 e le 16. Il pranzo, a cura dei volontari del Gruppo Alpini Varese e del gruppo ‘Monelli della Motta’ di Varese, sarà servito in due location d’eccezione. I concorrenti si intratterranno all’interno della Sala Regione, mentre il pubblico potrà accomodarsi, previa prenotazione, nei box che si affacciano sulla pit lane, dove le vetture storiche dovranno transitare per il controllo orario, permettendo così ai commensali un contatto visivo ravvicinato. Il pranzo comprensivo di vino rosso o bianco avrà un costo di 25 euro a persona.

L’occasione, per volontà specifica dell’Autodromo Nazionale Monza, trasformerà, quindi, sabato, un divertente evento motoristico anche in un gesto concreto per combattere la leucemia. Il ricavato del pranzo dei concorrenti e del pubblico, che potrà prenotare il proprio posto entro giovedì 17 maggio, secondo le modalità indicate sul sito www.monzanet.it, servirà alla causa di tanti bambini bisognosi di assistenza e cure con gli ultimi ritrovati della scienza.

Cuore dell’azione del noto Comitato brianzolo è il Centro Maria Letizia Verga – Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma. Non un semplice ospedale, ma una vera e propria ‘casa’, in cui medici, personale sanitario, operatori e volontari si battono ogni giorno contro questa terribile malattia, accanto ai bimbi, alle loro famiglie, garantendolo loro la migliore attenzione. Nella lotta contro la leucemia dei bambini è cruciale, come tutti ben sanno, anche la ricerca ed in questo campo sono stati fatti negli ultimi tempi tanti passi avanti. Basti pensare alle cure con i farmaci CARs o alla creazione del Passaporto genetico di ogni bambino malato, grazie, anche, al prezioso lavoro dei medici e dei ricercatori del Laboratorio Tettamanti, all’interno dello stesso Centro Maria Letizia Verga.

Con questa iniziativa, il Monza Eni Circuit conferma il proprio forte legame verso le realtà umanitarie di eccellenza del territorio.

‘’Il circuito è da sempre attento al tessuto associativo del monzese – spiega il Presidente di Autodromo Nazionale Monza SIAS SpA, Giuseppe Redaelli -, ospitando spesso iniziative a fini di beneficenza, quali le tradizionali manifestazioni podistiche a passo libero ed il ‘Monza Sport Festival’. Ora abbiamo deciso di trasformare anche un atteso appuntamento, come la 1000 Miglia, in un’altra occasione di solidarietà, questa volta a favore del Comitato Maria Letizia Verga, grazie al fondamentale aiuto del Gruppo Alpini Varese e del sodalizio ‘Monelli della Motta’. Le due associazioni varesine, alle quali va il mio personale ringraziamento e quello di tutto il personale dell’impianto che rappresento, si occuperanno, infatti, di preparare i pasti, coinvolgendo decine di volontari’’.

‘’È molto emozionante pensare come una gara storica, quale questa, si possa trasformare anche in un  importante momento di solidarietà – dichiara Giovanni Verga, Presidente del Comitato Maria Letizia Verga -. Un grazie speciale va, quindi, esteso all’Autodromo ed a tutti coloro che ci aiuteranno per guarire un bambino in più’’.

La Mille Miglia 2018 ha preso il via oggi, 16 maggio, e si concluderà sabato 19 maggio, sul tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia.

I numeri di questa edizione sono davvero da record, con 725 equipaggi iscritti, provenienti da 44 Paesi, distribuiti in tutti i cinque continenti. Gli esemplari che hanno preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità, disputata dal 1927 al 1957, sono ben 99. Gli equipaggi accettati provengono da 36 nazioni sparse nel mondo. Il Paese più rappresentato è, neanche a dirlo, l’Italia con 405 domande di partecipazione e 254 equipaggi accettati. Seguita dall’Olanda (199 domande e 127 accettati), dalla Germania (147 domande e 74 accettati) ed Inghilterra (109 domande e 62 accettati). Saranno presenti anche 26 giapponesi.  La casa automobilistica più rappresentata sarà l’ Alfa Romeo, con47 vetture, seguita da Fiat con 42, Jaguar con 34 e Mercedes-Benz con 33. 1743 sono i chilometri  in programma,  con 112 prove cronometrate e 6 prove di media oraria.

La tappa che più ci interessa da vicino è, senza dubbio, l’ultima, la quarta, la più breve, con le auto che, dopo il passaggio da Lodi, faranno rotta su Milano, con controllo timbro previsto per la prima volta in Piazza Duomo, in uno scenario unico e suggestivo. La carovana partirà, poi, dal cuore della metropoli lombarda  per Arese, con transito nel nuovo Museo Storico Alfa Romeo, per puntare, nella tarda mattinata, sull’Autodromo di Monza per l’ultimo pranzo sul percorso di gara. L’ultima breve tratta, prima di tagliare il traguardo di Brescia, previsto nel primo pomeriggio in Viale Venezia, vedrà le vetture attraversare Bergamo, Chiari ed Ospitaletto.

L’ingresso in Autodromo sabato 19 maggio sarà gratuito. I parcheggi interni saranno invece a pagamento (auto: 10 euro, moto: 5 euro). Per maggiori informazioni sull’evento, è possibile consultare il sito www.monzanet.it.

Enzo Mauri

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