Itinerari

Parte da Monza l’idea di un itinerario longobardo europeo

Studio Associato MSC - Treviso

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Teodolinda, regina longobarda, in versione Expo proiettata in tridimensione nello stand della Regione Lombardia

Si terrà domani, giovedì 22 ottobre, presso il Belvedere della Villa Reale di Monza, un workshop che, a più di un anno dall’avvio del progetto “Longobard Ways across Europe”, farà il punto sulle adesioni e le iniziative promosse da città e istituzioni di diversi Paesi europei che hanno deciso di condividere il percorso di un itinerario longobardo europeo, sotto l’egida del Consiglio d’Europa. Il progetto culturale, partito nel 2014, è promosso dall’Associazione Longobardia e Comune di Monza – capofila istituzionale -, con il supporto della Camera di Commercio e dell’Agenzia ITA-ICE (Ministero per lo Sviluppo Economico) e con il patrocinio di diversi soggetti, tra cui Regione Lombardia e Anci.

Dall’inizio del programma sono stati realizzati accordi con enti, istituzioni e università italiane ed europee, ed è in corso l’adesione dei Comuni di 18 regioni italiane nei quali è presente un’eredità di matrice storica afferente ai Longobardi.

L’itinerario longobardo proposto coinvolge nove Paesi europei, primi tra tutti Germania, Ungheria, Slovenia, Austria e Svizzera.

“Si concretizza così – spiega l’assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Monza Carlo Abbà – il piano di un percorso transnazionale che valorizzi la cultura longobarda, considerata primo fondamento della cultura europea. Uno sviluppo storico, artistico e culturale prima di tutto ma anche di fondamentale promozione economica e turistica, grazie alla valorizzazione delle peculiarità e delle risorse dei diversi territori partecipanti”.

Durante il Workshop verranno definiti i criteri identificativi delle tappe dell’itinerario e i progetti di cooperazione dei settori coinvolti (cultura, sviluppo turistico-economico, creatività artistica, rilancio di produzioni locali di interesse turistico, attività giovanili e di interscambio). Saranno presenti i membri del comitato scientifico internazionale “Amelio Tagliaferri”, e una quarantina di rappresentanti di importanti musei e delle camere di commercio tra l’altro di Amburgo, Lüneburg, Stade e di Nuova Gorica (Slovenia), nonché tour operator italiani, tedeschi e sloveni, per avviare un percorso di valorizzazione dei territori dell’Itinerario.

Al workshop, che vedrà il saluto del sindaco di Monza, Roberto Scanagatti e di Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio MB, e al quale parteciperà l’assessore Abbà, intervengono Gian Battista Muzzi e Bruno Cesca, presidente e segretario generale dell’Associazione Longobardia , Gianni Fiaccadori, dirigente Agenzia ITA-ICE e Franco Gaiani, presidente della Fondazione Gaiani.

Il Workshop si focalizzerà su diversi punti: dallo stato di avanzamento della ricerca “Branding territoriale e digitalizzazione dei servizi turistici”, sviluppata dal laboratorio Osservatorio.net del Politecnico di Milano, all’indicazione dei principali progetti europei che presiederanno allo sviluppo di iniziative sull’Itinerario a partire dal 2016.

Il ruolo guida di Monza è dovuto soprattutto alla figura della Regina Teodolinda – alla quale è dedicata la Cappella degli Zavattari, appena riaperta al pubblico dopo un fine restauro e nella quale è custodita la Corona Ferrea – che avviò il percorso di avvicinamento del suo popolo al cristianesimo segnando il primo fondamento della cultura europea.

L’associazione Longobardia è proponente ufficiale dell’Itinerario presso l’Institut Européen des Intinéraires Culturels di Lussemburgo, e gode del patrocinio di Regione Lombardia, di ANCI lombarda, e dell’Ufficio Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana.

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