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Ospedale di Vimercate, più posti letto per le cure sub acute

Studio Associato MSC - Treviso

Ospedale di Vimercate veduta aereaUn miglior servizio per i pazienti fragili e per tutti quelli che necessitano di un ricovero in un hospice, con un conseguente aumento di posti letto, è fra i primi  provvedimenti che sono stati messi in campo a seguito di una recente visita all’ospedale di Vimercate del Presidente della Regione Roberto Maroni, che si era soffermato a lungo con il personale medico, paramedico, le associazioni di volontariato. Una sorta di doveroso riconoscimento per il grande lavoro svolto in questi anni, dopo le recenti vicende giudiziarie che hanno visto al centro alcuni vertici del nosocomio vimercatese, con un rischio di appannamento dell’immagine complessiva del polo ospedaliero.

Va in questa direzione la delibera con la quale l’ATS di Vimercate ha autorizzato l’accreditamento di otto nuovi posti preso il reparto sub acuti dell’ospedale Borella di Giussano. Grazie a questo ampliamento, la Struttura Semplice Dipartimentale di Cure Sub Acute, di cui è responsabile il dott. Pierangelo Baro, può disporre ora di complessivi 20 posti letto presso il presidio ospedaliero di Giussano, a cui si aggiungono i 12 posti letto attivi presso l’ospedale di Vimercate.

In questi spazi vengono curati e assistiti per lo più anziani, dimissibili dall’ospedale ma non in condizioni di poter essere assistiti al proprio domicilio a causa della complessità del quadro clinico e che quindi necessitano di un’assistenza medico-infermieristica professionalmente qualificata e di terapie di media complessità, ma anche malati cronici caratterizzati dalla tendenza ad una instabilità clinica, che non richiedono il ricovero in un reparto per pazienti acuti, o che hanno un piano terapeutico strutturato da eseguirsi in un ambiente protetto.

“Lo scorso anno – dice il dottor Baro – sono stati 162 i pazienti ricoverati a Giussano e 142 quelli presi in cura a Vimercate dalla nostra divisione, con degenza media fra i 20 e i 30 giorni al Borella e fra i 17 e i 23 giorni nella strutture vimercatese. Ammalati, che nelle nostre corsie possono contare su una assistenza innovativa,  lasciando liberi posti letto in altri reparti per situazioni più urgenti”. 

Con questi nuovi posti letto, l’ospedale di Giussano diventa punto di riferimento  fra le strutture sanitarie della Brianza per la cura dei pazienti cronici. Per il direttore generale dell’Asst di Vimercate Pasquale Pellino: “Con queste nuove disponibilità, vogliamo offrire una risposta concreta ai crescenti bisogni assistenziali e alle richieste che ci arrivano dal territorio. Giussano diventa di fatto il polo di primo livello socio sanitario”.

Pierfranco Redaelli

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