
Il ‘brianzolo satellitare’ è, infatti, il prossimo uomo italiano destinato a volare sulla Stazione Spaziale Internazionale, per una missione che partirà dal cosmodromo russo di Bajkonur in Kazakistan il 30 maggio 2017. L’annuncio sarà dato ufficialmente dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Agenzia Spaziale Europea. Sarà la terza volta tra le stelle per Naspoli. La notizia arriva a un mese e mezzo dal rientro sulla terra di Samantha Cristoforetti.
L’Asi sta, infatti, lavorando affinché un astronauta del nostro Paese possa ricoprire il ruolo di comandante dalla ISS, ha spiegato nelle scorse settimane il presidente Roberto Battiston. L’Italia ha attualmente quattro astronauti in servizio, che rispondono ai nomi di Paolo Nespoli, Roberto Vittori, Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti.
“Esistono due accordi distinti – ha precisato Battiston – uno con la Nasa, che è quello tramite cui sono volati in orbita Parmitano e Cristoforetti ed uno con l’Esa, con il quale si è stabilito che il nostro paese avrà due astronauti in orbita da qui a cinque anni”. Ed il prossimo sarà appunto Paolo Nespoli.

Paolo Nespoli diventerà, così, l’astronauta europeo con più anni sulle spalle ad andare nello spazio e strapperà Il primato in Europa al francese Jean Loup Chrètien, che, nel 1997, a 59 anni, si recò sulla Mir, con lo Space Shuttle Altantis, dopo tre missioni con la Soyuz. Il più vecchio, in assoluto, ad andare nello spazio, è stato, invece, John Glenn, che fu il primo statunitense ad entrare in orbita terrestre il 20 febbraio 1962 e, nel 1998, a 77 anni, viaggiò con la missione STS-95.
Nespoli fa parte del nutrito gruppo di astronauti italiani dell’Asi ancora in attività, il più numeroso d’Europa, che comprende anche Paolo Vittori, Luca Parmitano, rientrato dalla sua prima missione nel novembre 2013 e Samantha Cristoforetti, tornata sulla terra lo scorso 11 giugno.
Enzo Mauri


