Motori

Monza, tributo a Michael Schumacher dai Ferrari Club

Studio Associato MSC - Treviso

Tributo a Michael Schumacher a MonzaDomenica 12 giugno, Michael Schumacher, il pilota più vincente della Casa di Maranello sarà ancora una volta osannato dai suoi tifosi all’Autodromo Nazionale Monza.

Nessuno può dimenticare le imprese di questo grandissimo driver, che, oltre ai sette titoli iridati, detiene anche il maggior numero di gran premi vinti, di pole position e di giri veloci in gara e di hat trick (pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa corsa).

Il 3° Tributo dedicato a Michael Schumacher, organizzato dalle Scuderie Ferrari Club Varese, Caprino Bergamasco e Vedano al Lambro, nell’ambito del 41° Festival dello Sport, è, ancora una volta, in programma sulla pista che lo ha visto più volte vincitore, in anni indimenticabili per gli sportivi italiani e, in particolare, per gli amanti del Cavallino rampante.

A questo importante appuntamento motoristico, sono stati invitati a partecipare tutti i possessori di Ferrari, al fine di poter schierare le loro vetture in griglia di partenza sul rettilineo del tracciato  monzese, componendo gigantesche scritte incoraggianti per lo sfortunato pilota ed essere parte integrante delle  ormai celebri riprese panoramiche fatte con il drone.

L’occasione sarà propizia per i ferraristi anche per compiere alcuni giri nel ‘tempio della velocità’ all’andatura ritenuta più consona ed in tutta sicurezza, assistiti dagli esperti meccanici della concessionaria della Casa di Maranello Rossocorsa e dai commissari di pista dell’Autodromo, a disposizione dalle ore 11,00 alle 13,00.

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza.

Per ulteriori informazioni su costi e modalità di partecipazione, bisogna contattare direttamente la Scuderia Ferrari Club Varese, al seguente indirizzo e-mail: varese@scuderiaferrari.club, mentre, per l’entrata in pista, è obbligatorio essere registrati presso uno dei centri d’accredito, segnalati all’entrata dell’autodromo dal personale addetto, compilare e firmare lo scarico di responsabilità per gli organizzatori e portare con sé una copia della patente di guida.

La speranza di tutti, pur attaccata ad un filo, rimane quella di rivedere a bordo pista il grande Michael.

Il nostro ultimo personale ricordo risale a sabato 11 settembre 2010, vigilia del G.P. d’Italia di F.1, e ci riporta ad un Michael Schumacher pimpante in versione privata, protagonista “biricchino” di un’imbarazzante manovra, al volante di una grossa berlina Mercedes nera di rappresentanza, davanti all’ingresso principale dell’Hotel de la Ville di Monza, da sempre suo albergo preferito per le  trasferte in terra brianzola.

Camicia blu aperta, pantaloni bianchi, golfino chiaro sulle spalle, dopo aver cenato all’attiguo Derby Grill ed essersi intrattenuto a lungo, in piedi, sui gradini d’accesso con una distinta signora, l’ex ferrarista, ebbe l’ardire di uscire con il retro della lunga ed ingombrante Mercedes, nel bel mezzo dell’incrocio tra viale Regina Margherita e viale Cesare Battisti, tra le vetture e le moto che sopraggiungevano da ogni parte.  Risultato: traffico bloccato, imprecazioni di ogni tipo per lo scellerato automobilista, etichettato addirittura come ‘guidatore della domenica’ ed un gran sorriso di risposta dall’interno dell’abitacolo, quasi a volersi scusare per il caos causato, da parte di chi, il giorno seguente, si sarebbe presentato sulla griglia di partenza della più importante gara italiana, sempre al volante di una Mercedes, ma, questa volta, di F.1.  Noi ti ricordiamo così.

Enzo Mauri

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