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Monza-Seregno, derby di Coppa in ambienti tesi

Brianza Acque

Coppa_Italia_Serie_D_250Derby tutto brianzolo Monza-Seregno allo stadio Brianteo per il turno di Coppa Italia Dilettanti mercoledì 28 ottobre, con un arbitro, il signor Alessandro Di Graci della sezione di Como. L’incontro, ad eliminazione diretta, avrà inizio alle ore 20.30.

I tagliandi validi per assistere al match saranno in vendita presso i botteghini dello stadio monzese, il giorno della partita, ai seguenti prezzi: Tribuna 10 euro, Curva  5. Gli abbonati biancorossi potranno acquistare il biglietto al costo unico di 5 euro sia per la tribuna che per la curva.

Le due squadre brianzole arrivano a questo sentito appuntamento con una classifica scellerata, davvero impensabile ad inizio stagione. Il Seregno, a quota 13, sopravanza i biancorossi di un punto, in nona posizione in graduatoria, mentre il Monza naviga tumultuosamente in tredicesima.

Domenica scorsa i biancoazzurri, sonoramente contestati dal pubblico di casa, hanno pareggiato 2-2 contro il Caravaggio. Peggio hanno fatto gli uomini di Del Piano, usciti sconfitti 2-0, al termine di una prestazione incolore e disarmante, in trasferta contro la modesta Grumellese e chiamati a rapporto all’uscita dagli spogliatoi dai propri supporter al seguito.

In entrambe le piazze il clima si sta facendo incandescente e questo delicato derby di Coppa Italia diventa importantissimo per placare un poco gli animi e dare un po’ di morale agli ambienti. Una nuova sconfitta, ma forse anche uno strimenzito pareggio, potrebbe portare a serie e clamorose conseguenze per una o per l’altra formazione, se non per entrambe.

Il Seregno deve immediatamente ricordarsi che la scorsa stagione ha sfiorato d’un soffio la promozione in LegaPro, facendo, anche, ricorso, vanamente, per un ripescaggio, ritenuto in città doveroso. Il Monza, per la prima stagione in Serie D, dopo il fallimento della scorsa estate, è chiamato, in particolare, a far dimenticare le ultime sconcertanti esibizioni in campionato e ripetere la vittoriosa e convincente prova di Sesto San Giovanni in Coppa Italia, di qualche settimana fa, per riconciliarsi con i propri tifosi e mettere le basi per una pronta rimonta nel torneo, cosa che il blasone impone.

Resta da verificare se Cattaneo e compagni, apparsi domenica scorsa assolutamente privi di idee e di forza psicofisica per raddrizzare una partita, messasi male già prima del termine del primo tempo, saranno capaci di trovare le giuste motivazioni e le energie necessarie per cambiare rotta.

In caso contrario, la gara interna di domenica contro il Sondrio, ultimo in classifica, con solo 4 punti all’attivo, al posto di una ‘passeggiata’, potrebbe trasformarsi in un ‘calvario’, giusto alla vigilia della commemorazione dei defunti.

Enzo Mauri 

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