Musica, Concerti, Spettacoli

Monza pronta per il doppio Liga Rock Park, attesi in 150mila

Studio Associato MSC - Treviso

Liga Rock Park areaLa macchina organizzativa del Liga Rock Park di Monza sta viaggiando a “manetta”. Ormai è questione di ore e i tanti fans verranno inondati dalle note del buon Luciano e del suo mega gruppo. Davanti a loro un palco chilometrico con uno schermo imponente e un impianto audio con migliaia di watt. I biglietti per il primo concerto di sabato 24 settembre sono esauriti già da giorni (ne sono stati venduti 80mila), ne rimangono ancora per il secondo spettacolo di domenica 25 (fino ad oggi ne sono stati staccati circa 55mila).

Una folla imponente invaderà il Parco reale e questo ha sollevato le polemiche degli ambientalisti. I verdi non si sono fermati alle parole, ma hanno portato le loro istanze anche alla magistratura che ha già aperto un’inchiesta sul Gods of Metal di giugno, durante il quale l’erba della Gerascia avrebbe subito danni rilevanti.

L’area comunque non è nuova ai grandi concerti rock: nel 1989 venne utilizzata per il maxi concerto dei Pink Floyd e l’anno scorso per Manu Chau. Il Liga Rock Park li batterà tutti perché alla fine saranno almeno in 150mila, come nei giorni del Gran Premio di F1 e, infatti, servizi, trasporti e accoglienza saranno approntati con l’analogo sistema, previsto in concerto con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per il GP.

Questa mattina in Comune a Monza il Sindaco Roberto Scanagatti, accompagnato dal direttore del Consorzio Parco e Villa Reale Lorenzo Lamperti, dal Comandate della Polizia Locale Alessandro Casale, dal presidente di Monza Mobilità Francesco Beretta, e dall’organizzatore Orazio Caratozzolo di Fepgroup, hanno illustrato i dettagli del piano mobilità, parcheggi e accoglienza del pubblico.

Gli spettacoli inizieranno alle 20.30 e termineranno alle 23.30. Sabato e domenica saranno chiuse al traffico, dalle 8.30 alle 20.30 viale Brianza (da via Ramazzotti) e viale Cesare Battisti e dalle 23 fino al termine del deflusso solo viale Brianza, ad eccezione delle auto dotate di pass, di servizio e soccorso e i mezzi pubblici (taxi ecc). Dalla SS36 sarà chiusa l’uscita dal tunnel direzione centro. Già da venerdì comunque nella zona è previsto grande traffico verso l’autodromo perché è in programma la proiezione del film dedicato al Campovolo 2015

I parcheggi saranno individuabili grazie alla segnaletica e saranno accessibili dalle 6.30 di sabato mattina fino a lunedì mattina. Le aree di sosta delle auto allestite nelle zone esterne cittadine potranno accogliere 23 mila vetture: i parcheggi sono stati collocati nell’area stadio (circa 6000 posti, il più grande), nel quale sarà attiva dalle 10 alle 19.30 e dalle 23 alle 3 del mattino la navetta che condurrà direttamente nell’area concerto; nei pressi di piazzale Virgilio (Rondò dei Pini) e nell’area dell’ospedale San Gerardo, dove sarà possibile la sosta delle moto, mentre nei pressi del nosocomio potranno parcheggiare i pullman legati all’organizzazione del concerto. In queste ultime due aree non sarà in funzione la navetta, data la relativa prossimità all’area concerto. Va detto che l’area parcheggio di Porta Monza per la giornata di sabato è esaurita

Parcheggi saranno allestiti anche a Villasanta, Biassono e Vedano. L’area di sosta a disposizione dei pullman sarà collocata nell’area ex Tpm e in via Borgazzi, poco distante dalla stazione di via Arosio, dove sarà attiva una navetta dalle 12 alle 19.30 e dalle 23 alle 3 per trasportare anche tutti coloro che si recheranno al concerto arrivando a Monza con i convogli di Trenord provenienti da Milano. Grazie a un accordo raggiunto dall’organizzazione con Trenord, per consentire l’agevole deflusso degli spettatori le corse verso Milano proseguiranno fino alle 2.20 di mattina con 7 treni aggiuntivi.

“Stiamo vivendo un settembre assolutamente straordinario per Monza – ha commentato il sindaco Roberto Scanagatti. Dopo il Gran Premio e gli Open d’Italia di golf, che hanno richiamato complessivamente quasi 200 mila appassionati, il prossimo fine settimana ospiteremo un evento che rilancerà ancora una volta Monza sulla scena nazionale. Il concerto di Ligabue, che ringrazio per la grande sensibilità dimostrata nei confronti del Parco, sua, di tutta l’organizzazione e dei lavoratori impegnati nell’allestimento, unisce due bellezze, il parco e la musica. Molti spettatori oltre ad assistere a un grande spettacolo in un contesto suggestivo, avranno modo di conoscere ed apprezzare per la prima volta la nostra città e il Parco più grande d’Europa. Tutto ciò avrà anche un notevole e positivo impatto economico su Monza e il territorio”.

Il direttore Lamperti ha ricordato come il Consorzio abbia “vigilato quotidianamente sulle attività. Siamo rimasti molto colpiti dall’ordine e dalla precisione dell’organizzazione e soprattutto di come siano state seguite alla lettera le prescrizioni del Parco della Valle del Lambro e della Sovrintendenza”.

Per assistere al concerto il pubblico arriverà da tutta Italia, il 55% dalla Lombardia.

“L’area è stata attrezzata al meglio, più di ciò che prescrivono le normative, con servizi igienici, servizio sanitario, food e merchandising – ha sottolineato Orazio Caratozzolo, parlando a nome di tutta la professionale organizzazione specializzata in grandi eventi, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Comune, al Consorzio e alla Prefettura per la collaborazione accordata – Ci saranno ben 160 torri faro ad illuminare i viali di accesso e deflusso di viale Mirabello e Cavriga e anche da Lesmo e San Giorgio. A disposizione numerose piazzole per la raccolta dei rifiuti, servizi igienici e per soccorso sanitario. 40 ragazze e ragazzi, con magliette con la scritta “teniamo il parco pulito” e “differenziamo”, distribuiranno al pubblico sacchetti per raccogliere separatamente i rifiuti prodotti, sensibilizzando tutti sulla corretta gestione degli scarti che finiranno in piazzole ecologiche”.

In conferenza stampa si parla poco del problema sicurezza, ma fuori microfono viene sottolineato l’imponente sistema di controllo fatto di circa 2000 uomini, 1200 dell’organizzazione e circa 800 dalle Forze dell’Ordine che effettueranno controlli agli ingressi dell’area della Gerascia con metal detector.

Insomma, Monza si appresta a vivere un incredibile week end fatto di musica, colori, folla dove l’unica grande incognita potrebbe essere quella del tempo, che per il momento viene dato sereno o parzialmente nuvoloso.

Carlo Gaeta

Per info sono disponibili i siti ligarockpark.com, fepgroup.it, Reggia di Monza.it, Comune di Monza.

Print Friendly, PDF & Email