
L’obiettivo è quello di avviare altri progetti per la gestione del verde e la valorizzazione degli spazi in città, in particolare in aree sotto utilizzate o in stato di degrado. L’atto prevede anche l’istituzione di gruppi di lavoro tra amministrazione comunale e realtà cittadine no profit, cooperative, associazioni ed istituzioni professionali.
“Questo progetto – commenta l’assessore alla Sostenibilità Francesca Dell’Aquila – punta a favorire la nascita di comunità che si occupino della riqualificazione di aree cittadine, anche come occasione di nuova socializzazione e coesione, oltre che di promozione della sostenibilità”.
“Grazie anche a questa iniziativa – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Marrazzo – potremo recuperare aree abbandonate, mettendo, inoltre, a disposizione dei cittadini e dei comitati il know how e le professionalità dell’amministrazione comunale”.
Negli orti urbani sono previste coltivazioni biologiche o a ridotto impatto ambientale, con divieto di utilizzo di pesticidi e diserbanti chimici o di sementi OGM. Il raccolto potrà essere destinato al consumo delle comunità che si occuperanno della gestione e anche alla vendita a km 0 e di filiera corta.
Enzo Mauri

