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Monza, due anni con SLAncio

Brianza Acque

Progetto SLAncio con il neo giornalista Picheca e il direttore de "il Dialogo" Fabrizio Annaro

Progetto SLAncio, il neo giornalista Luigi Picheca e il direttore de “il Dialogo” Fabrizio Annaro

Progetto SLAncio, il programma di solidarietà promosso dalla Cooperativa La Meridiana, compie due anni e li festeggia, sabato 30 gennaio, presso la moderna sede di Viale Elvezia a Monza, con il suo paziente più rappresentativo, il neo giornalista Luigi Picheca, nell’insolita veste di ospite d’onore.

Iscritto recentemente nell’elenco Pubblicisti dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, in virtù della sua collaborazione con il periodico online ‘Il Dialogo di Monza’, Picheca, 61 anni, 9 dei quali trascorsi a combattere contro la SLA, oltre a raccontare i passi della sua nuova attività, che sta svolgendo con tanta passione e coraggio in condizioni precarie, avvalendosi solo degli occhi, di una tabella con le lettere alfabetiche ingrandite collegata, tramite software specifico, ad un un computer, presenterà il suo libro ‘Orizzonti Imprevisti – Scritti con SLAncio’. Si tratta di frammenti sulle riflessioni dei suoi articoli pubblicati su riviste, giornali e, naturalmente, sul periodico online ‘Il Dialogo di Monza’.

L’evento inizierà alle ore 16 con l’accoglienza degli ospiti e proseguirà con un intervento del direttore della Cooperativa La Meridiana Roberto Mauri sui progetti futuri della struttura, con alcune testimonianze dirette, con la consegna ufficiale della tessera di giornalista pubblicista a Luigi Picheca a cura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti della Lombardia. La presentazione dell’opera è affidata al direttore de ‘il Dialogo di Monza’ Fabrizio Annaro, con un monologo del direttore sanitario del Progetto SLAncio Andrea Magnoni sull’importanza degli insegnamenti forniti dai pazienti. In chiusura, intorno alle 17.30, è previsto un simpatico brindisi e con il taglio della classica torta, alla presenza delle  massime autorità cittadine e religiose.

Il libro ‘Orizzonti Imprevisti’ è suddiviso in tre parti. Gli articoli contenuti in quella centrale sono preceduti dalle introduzioni di Roberto Mauri, Fabrizio Annaro e da un’ intervista allo stesso scrittore. Nella parte conclusiva, invece, si possono leggere le testimonianze di personaggi del mondo del giornalismo, dello spettacolo e delle Istituzioni, che hanno avuto l’opportunità di conoscere il neo giornalista. La pubblicazione ha trovato il sostegno di Camera di Commercio Monza MB e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ed ha visto la collaborazione del team de Il Dialogo di Monza, formato da Fabrizio Annaro, Valeria Savio, Enzo Biffi, Stefania Sangalli e Giovanna Monguzzi. Il progetto grafico è di Dario Cogliati, mentre i disegni sono di Daniele Arosio e Piero Macchini

‘’Nel 2004 – racconta Luigi Picheca – ho festeggiato coi miei ex compagni di scuola i nostri cinquant’anni. Mi sentivo un leone, stavo bene e praticavo gli sport che mi piacevano. Non potevo immaginare che quello sarebbe stato l’ultimo anno di vita normale per me!”.  Poi la battaglia con la SLA, sempre con tanta fede e voglia di vivere, senza mai fermarsi.

Progetto SLAncio la struttura di MonzaRSD e Hospice San Pietro (nella foto a sinistra) sono i nomi della nuova struttura residenziale per malati ad alta complessità assistenziale. SLAncio sostiene, come vulcanico progetto, una casa di cura per persone in stato vegetativo o colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti come la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), le distrofie o la sclerosi multipla. La struttura, come ormai noto, sorge a Monza, nell’area dell’ex Centro Sportivo Rondò dei Pini, adiacente alla RSA San Pietro, già da parecchi anni in gestione alla cooperativa stessa. Si tratta di un progetto voluto e concepito insieme alle autorità del territorio, in cui è possibile assicurare al paziente le cure necessarie in un ricovero di lungo periodo, che fino a poco tempo fa aveva rappresentato un limite nel sistema ospedaliero. Sono garantiti servizi dedicati, operatori specializzati, spazi per l’intimità e per la vita sociale, confort e sicurezza.

I lavori sono cominciati nell’agosto del  2011 ed il Centro è stato inaugurato nel mese di gennaio del 2014. Il progetto è interamente a carico della cooperativa La Meridiana, che ha investito più di 10 milioni di euro, molti dei quali già recuperati per pagare i fornitori, il personale e le spese correnti.

Per sostenere i vari costi, la cooperativa si affida alla solidarietà del mondo sociale, delle aziende e dei singoli, che possono donare attraverso conto postale (ccp n. 2313160) o conto corrente bancario (IBAN: IT 87 N 05216 01630 000000003717 – La Meridiana Due Società Cooperativa Sociale).

Enzo Mauri    

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