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Monza campione d’inverno mentre le altre brianzole arrancano

Studio Associato MSC - Treviso

Monza 1912 PergoletteseIl Monza chiude al comando il girone d’andata con una gara d’anticipo e fa capire definitivamente a tutti che la corsa verso la promozione è affar suo. Nell’ultima settimana, la squadra di Zaffaroni ha incamerato la bellezza di tre vittorie in tre gare, contro squadre di alta classica ed ora si trova solo al comando, con 41 punti, seguito dalla Pergolettese a 5 lunghezze, dalla Pro Patria a 6 e dalla coppia Virtus Bergamo-Ciliverghe a 7. Poi, il vuoto.

Trionfatori 2-0 giovedì al Ferruccio, nell’attesissimo derby della Brianza, contro il tribulato Seregno, alle prese con i cambi d’allenatore e con risultati non certo all’altezza dei proclami d’inizio stagione, i biancorossi, già vittoriosi quattro giorni prima al Brianteo contro il coriaceo Ciserano, con due reti nel finale di partita, hanno battuto, in casa, 3-0, anche la temuta Pergolettese, protagonista indiscussa della prima metà del girone d’andata, con otto successi in altrettanti incontri disputati.

Grande partita, anche in quest’ultima domenica, dei ragazzi di Zaffa, che, con una prestazione brillante ed autoritaria, hanno allontanato la Pergolettese dalla vetta, aumentando il distacco in classifica. Partiti con grande grinta, senza mollare mai un attimo la pressione, i biancorossi hanno sfiorato subito la marcatura, in un paio d’occasioni, con tiri pericolosissimi, finiti di poco fuori dallo specchio della porta avversaria e, alla mezz’ora si sono trovati meritatamente in vantaggio, grazie Gasparri, abile a deviare in rete, sotto porta, un traversone dalla sinistra di D’Errico, sfuggito alla marcatura di più difensori. Il raddoppio è un capolavoro di Ferrario, che arpiona la sfera, su cross teso di Adorni e, in mezza rovesciata, da centro area, fulmina il portiere ospite. Ad inizio ripresa, arriva il sigillo di Adorni, che si avventa su un corner di D’Errico e, di testa, mette a segno la palla del 3 a 0. Timida la reazione dei gialloblù, che, negli ultimi minuti dell’incontro, hanno l’occasione di accorciare le distanze, su rigore, inventato dall’arbitro, tratto in inganno da una caduta in area di un attaccante ospite. Rossi si presenta sul dischetto, ma la sua conclusione è neutralizzata dal bravo Battaiola, con una spettacolare respinta di piede.

Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di andata ed il Monza sarà ospite in quel di Dro, con il titolo di Campione d’inverno già in tasca.

‘’Sono molto contento di quello che stiamo facendo – ha dichiarato a fine partita l’allenatore biancorosso Marco Zaffaroni -.  La nostra posizione in classifica è bellissima, ma questo non vuol dire che i giochi siano fatti. Manca ancora un intero girone di ritorno e noi, per essere credibili, dobbiamo forzatamente dare un seguito di sostanza a quanto messo in mostra finora. Non c’è ancora nessun motivo per festeggiare, anche se gli ultimi risultati ci hanno permesso di raggiungere la vetta della classifica. Non abbiamo, infatti, raggiunto alcun traguardo significativo e la strada da percorrere è ancora molto lunga. Gli equilibri sono sottili e le dinamiche che potrebbero presentarsi, lungo il cammino, restano tante. Certo, stiamo dando continuità al nostro viaggio ed anche la prestazione contro la Pergolettese  è stata, tendenzialmente, in linea con le precedenti. Contro le loro ottime individualità, noi dovevamo essere particolarmente attenti in entrambe le fasi e lo siamo stati ineccepibilmente”.

Il mister parla poi del pubblico che nelle ultime gare si è rivisto al Brianteo, segno che anche la città inizia a crederci in questo ritorno nel Monza nel calcio che più conta.

“Il pubblico è sempre importantissimo per ogni squadra ed anche i miei ragazzi non sono certo rimasti insensibili nel vedere, contro la Pergolettese, tanta gente al Brianteo, con incitamenti ed applausi per tutta la durata della gara. Il mio obbiettivo è quello di coinvolgere tutti e contribuire a riempire sempre di più gli spalti del Brianteo. Ci vuole tempo e continuità di risultati, ma sono certo di poterci riuscire. I numeri dicono che ora siamo i più forti del campionato, ma non per questo dobbiamo sederci sugli allori. Se vogliamo conquistare qualcosa di importante, non possiamo concederci distrazioni di sorta. Partita dopo partita siamo chiamati a batterci con la massima concentrazione, con il rispetto e la giusta valutazione di ogni avversario. Se affronteremo i prossimi impegni con l’attuale mentalità, forse, alla fine, potremo finalmente festeggiare a ragion veduta. Questo è quello che mi auguro’’.

Per le altre brianzole un vero disastro. Per certi versi rocambolesca la vicenda che si è consumata a Seregno nell’ultima settimana, a cavallo dei derby brianzolo, Venerdì mattina, dopo la secca sconfitta, la società ha comunicato che Antonio Criniti aveva rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. Un’esperienza durata, praticamente tre giorni!

Questo il laconico messaggio del tecnico: “La priorità nel corso del mio, seppur breve, operato era l’aspetto mentale della squadra. Viste le risposte ottenute sul campo ho umilmente pensato che il cambio di lavoro non fosse la soluzione più adatta per la situazione attuale. Mi faccio da parte ringraziando la Società, a partire dal Presidente Paolo Leonardo Di Nunno, per l’opportunità che mi ha concesso e auguro al Seregno Calcio le migliori fortune per il futuro“.

Il Seregno ha ringraziato Criniti per l’impegno (?!) e gli augurato le migliori fortune per il prosieguo della carriera professionale. Che altro poteva fare? Ed ha riaffidato la panchina della prima squadra a Matteo Andreoletti, esonerato lunedì scorso. Domenica a Pontisola il Seregno ha portato a casa un pareggio grazie ad una doppietta di Jeda. Risultato finale 2 a 2.

“Il Monza sta andando troppo veloce per tutti. Per quanto ci riguarda faremo del nostro meglio, onorando la maglia e il torneo – ha commentato a fine gara in un video di Seregno Channel il DS seregnese Carmine Castella – La squadra ha dato una grandissima prova di carattere e di volontà recuperando per ben due volte. Un pareggio positivo, quello di Pontisola, che mi lascia fiducioso. Grazie a Jeda, un grandissimo professionista. Ripartiamo da qui. Abbiamo rinforzato la squadra e sul campo si è visto. Grazie anche ai tifosi che sono venuti a sostenere la squadra con l’atteggiamento giusto. Ci chiudiamo intorno al mister Andreoletti e cerchiamo i mantenere sereno l’ambiente”. Dopo il “casino” dell’ultima settimana ci sarà un bel lavoro da fare.

La Folgore Caratese è stata sconfitta al “XXV Aprile” dall’Inveruno per 3-2. I ragazzi di Beoni, in vantaggio a fine primo tempo con Simeri, salvo poi essere sorpassati dagli ospiti a cavallo tra il 20’ e il 26’ della ripresa, in virtù delle reti di Truzzi e Broggini. Un autogol di Nava ha tenuto in vita le speranze di tre punti dei tifosi Azzurri, ma ci ha pensato Bugno nel recupero a far gioire gli uomini di Mazzoleni. Per la Folgore Caratese, terza sconfitta in campionato dell’era Beoni. La prima tra le mura amiche.

Il fanalino di coda Lecco ha “buscato” tre reti in casa ad opera del Darfo e la situazione, alla luce anche dei problemi societari, appare quantomai compromessa.

Enzo Mauri

Carlo Gaeta

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