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Monza, al Villoresi La Lunga Guerra fra Venegono e Castelseprio

Studio Associato MSC - Treviso

Il weekend del 14 e 15 maggio andrà in scena al Teatro Villoresi di Monza “La lunga guerra fra Venegono e Castelseprio“, uno spettacolo teatrale ideato da Marzio Franco ed ispirato al fumetto di Enzo Lunari, uno dei più importanti disegnatori italiani.

Il fumetto fu pubblicato la prima volta nel 1972 in nove puntate su Linus, la maggior rivista di fumetto di quegli anni in Italia, e riscosse parecchio successo tra i ragazzi.

“Allora eravamo ragazzini e, tra una partita a pallone e una a pallacanestro, come si diceva allora, decisi che avremmo dovuto cimentarci nel teatro; i più anziani già lo facevano, perché noi no? – racconta Franco Marzio, regista per l’occasione – La prima scelta cadde proprio su ‘La lunga guerra’, una cosa talmente divertente che mi faceva attendere con ansia l’arrivo di Linus in edicola”.

Quarant’ anni fa, con gli stessi attori che troveremo a maggio al Villoresi, andava, infatti, in scena “La lunga guerra fra Venegono e Castelseprio” con tanto di tre rappresentazioni e teatri pienissimi.

“Poi, come spesso accade, ci si è persi di vista per i più svariati motivi. Ci si incontrava per strada, si scambiavano le solite due battute ma niente di più. Fino all’anno scorso, quando, un’occasione fortuita, ha regalato l’incontro con uno dei protagonisti di allora e ne è scaturita l’istintiva decisione di riproporre lo spettacolo oggi – aggiunge entusiasmato Marzio – Riprendiamo i contatti e in una settimana ci siamo tutti. Pizzata d’obbligo e via, con la benedizione di Enzo Lunari, come allora, tutti arruolati e in marcia verso La lunga guerra, ciascuno con la stessa parte di quarant’ anni fa”.

Gli attori in gioco ed i loro ruoli saranno: Ermes Crico in Fra’ Salmastro, Marco Canali nel podestà di Venegono, Giovanni Boniardi in don Esuperanzio, Maurizio Crippa nel medico condotto, Mario Crippa nel farmacista, Paolo Canali in Zelo Gavesagna, Luca Pessina in Ripolino Breario, Carlo Civati in Solstizio Leccardo, Maurizio Frison in Menòche Bao, Francesco Beretta nel capitano dei mercenari teutonici, Carlo Boniardi nel podestà di Castelseprio, Cesare Clima in  Boleto Fetido, Alessandro Costa nella vecchia serva del farmacista, Antoni De Capitani in Gaido Pelavicino, Alessandro Costa in Cinguarda e tutti coordinati dalla regia di Marzio Franco.

Allo spettacolo del Villoresi parteciperà anche il grande Enzo Lunari, famosissimo fumettista italiano nonché padre delle vicende messe in scena dall’affiatato gruppo.

Grande importanza viene data a questo spettacolo, oltre che per meriti e bravura, per la scelta di devolvere interamente l’incasso ricavato dagli spettacoli all’Associazione SLAncio che opera nel sociale già da parecchio tempo e con grande impatto positivo nella collettività.

Il progetto SLAncio nasce da Cooperativa La Meridiana, creata nel 1976 come Associazione di Volontariato dedicata agli anziani e alle persone che vivono stati di grande sofferenza nel vivere malattie come la SLA o nel trovarsi paralizzati in stati vegetativi.

Il nome del progetto, sebbene possa apparire a primo acchito paradossale, nasce proprio per incarnare la mission: reagire all’avversità della malattia con intelligenza, competenza medica e cura amorevole.

SLAncio non vuole essere considerato di dominio di Cooperativa La Meridiana, sebbene ne sia la diretta creatrice, ma desidera essere considerato un bene di utilità sociale, a sostegno dei malati e delle loro famiglie. 6400 mq di spazio dedicati ai degenti, considerandone le necessità a 360 gradi, non limitandosi al bisogno assistenziale ma aprendo lo sguardo su ogni fronte, da quello strettamente fisico a quello delle emozioni.

Il progetto, infatti, punta molto al lato umano, spesso messo da parte quando esiste urgenza d’assistenza e sostegno fisico e pratico, perché anche quando siamo malati siamo prima uomini, con passioni, pulsioni, necessità e sogni.

Progetto Slancio sembra ricordare alle persone questa grande verità ed è chiaramente visibile il frutto di tale lavoro, in ogni decisione ed azione intrapresa.

A sostegno di questa importante iniziativa gli ingressi saranno su base di un contributo libero a partire da 15 euro, a seguito del quale verrà rilasciato un tagliando che permetterà di entrare a teatro, reperibili presso lo stesso Teatro Villoresi o contattando Marzio Franco.

Elizabeth Gaeta

 

La Lunga Guerra fra Venegono e Castelseprio

“La lunga guerra fra Venegono e Castelseprio”

Sabato 14 e domenica 15 maggio 2016

 

Teatro Villoresi Monza

Vicolo Carrobiolo 6 – 20900 Monza (MB)

 

Per Info e prevendite

info@teatrovilloresi.it  –  333 4143196  –  347 1584567

 

I tagliandi per l’ingresso verranno rilasciati dietro il pagamento del contributo

 

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