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Milano, Intersezioni di Elena Pagani a Fondazione Maimeri


Particolare Tela di Elena Pagani

Particolare Tela di Elena Pagani – Foto di Elizabeth Gaeta –

Fondazione Maimeri di Milano presenta Elena Pagani con le sue “Intersezioni”, dal 15 al 26 giugno, presso gli spazi di Corso Cristoforo Colombo 15 a Milano, rassegna a cura di Stefania Morici, Federico Poletti, Maria Antonietta Spadaro.

L’artista, lombarda di nascita, emiliana di formazione e siciliana di adozione, è la vincitrice del Premio Giotto Maimeri 2015, organizzato da Arteventi di Stefania Morici, nato in seno alla Settimana delle Culture e promosso dal Comune di Palermo.

Il premio, finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea, ha voluto mettere in evidenza il Mediterraneo come punto di vista privilegiato da cui osservare il mondo. Il colore ed i colori del Mediterraneo, inteso principalmente come centro nevralgico dell’anima, delle anime.
La mostra gode del patrocinio della Città di Palermo, dell’Assessorato alla Cultura della Città di Palermo e del Comune di Milano.

Elena Pagani con Gianni Maimeri, presidente Fondazione Maimeri

Elena Pagani con Gianni Maimeri, presidente Fondazione Maimeri

Fondazione Maimeri e il binomio Giotto-Fila, in occasione del Premio Giotto Maimeri, hanno messo in palio forniture di colori per i giovani allievi delle scuole e accademie siciliane mentre il vincitore assoluto ha ottenuto la possibilità di esporre a Milano proprio presso lo spazio Maimeri.

Elena Pagani, in qualità di vincitrice della categoria professionisti, si ritrova quindi a presentare 7 anni di produzione artistica, dal 2009 al 2016, nella prestigiosa galleria milanese, con questa personale ricca di colore e con un forte richiamo alla tradizione siciliana, che ha da almeno trent’anni abbracciato.

La sua è una pittura che viaggia sul confine tra astratto e concreto, tra forme che accennano soltanto ad una geometria ma che non si lasciano chiudere da essa, continuando a vivere in una libertà che appare armonica, svelata lentamente, non urlata. Convivono figure tonde e morbide con altre più spigolose e squadrate, in un equilibrio che invoglia lo sguardo a farsi rapire, che sembra raccontare molto dell’interiorità della pittrice e che si rende comprensibile all’osservatore.

I colori, in alcune opere complementari, come il giallo e il viola, in altre sulle tinte dell’azzurro a richiamo del mare ed in altre ancora sulle diverse sfumature del rosso, hanno un’intensità contenuta ma non mancano di lasciare un segno distinto, come impronte sulla spiaggia di passi lievi.

Acrilici su tela e su carta si mescolano con frammenti, ritagli di carta, in una fusione perfetta tra pittura e collage, che rende subito chiara la motivazione legata alla scelta del titolo della mostra, “Intersezioni”.

"Paesaggio Verticale" di Elena Pagani - Particolare collage - Foto di Elizabeth Gaeta

“Paesaggio Verticale” di Elena Pagani – Particolare collage – Foto di Elizabeth Gaeta

Ad uno sguardo rapido la tela appare composta da un’unica tecnica, da quanto bene si fondono colori e frammenti, ma ad uno sguardo più attento corrisponde la scoperta, sempre interessante, dei veri dettagli. E, così, ci si ritrova a guardare all’interno di una striscia di 1 cm x 8 cm, nella quale compare ritratta la sagoma di una persona a bordo di una strada di città e di altre due poco più in alto, forse su una balconata.

O, ancora, un altro ritaglio, di pochi centimetri, raffigurante una scalinata ed il tipico ambiente delle città siciliane, alle quali la pittrice è molto legata.

Sono opere alle quali dedicare più di uno sguardo, più di un momento e, senza dubbio, più di un’emozione. Inducono ad una riflessione profonda e un’indagine approfondita, che esplora l’interiorità dell’artista e, in un senso più ampio, l’identità umana.

Elena Pagani nasce in Lombardia, si forma in Emilia Romagna e trasferisce a Palermo nel 1983, dove respira atmosfere e vive esperienze che hanno importanza fondamentale nel suo viaggio attraverso la pittura. Inizia a dedicarsi con continuità ad essa nel 1996, cominciando ad esporre in Italia e all’estero. Dal 1997 è protagonista di numerose mostre personali e collettive in diverse città d’Italia ma anche a New York Barcellona Vigo e Londra.

Fondazione Maimeri  nasce nel 1997 in ricordo di Gianni Maimeri, artista lombardo, fondatore dell’omonima azienda di colori per le belle arti, con lo scopo principale di promuovere l’arte e la cultura in ogni sua espressione. Si muove attraverso tre direttive principali la valorizzazione dell’attività artistica di Gianni Maimeri, la promozione dei giovani talenti e la divulgazione dell’arte italiana contemporanea.

Elizabeth Gaeta

 

“INTERSEZIONI” di Elena Pagani

dal 15 al 26 giugno 2016

SPAZIO MAIMERI – C.so Cristoforo Colombo, 15 – Milano (MI)

Ingresso Libero

Orari

Lunedi-Sabato 10.00 – 18.00

 

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