Ambiente, Green Event

Mezzago, il Nido Pollicino si trasforma in fattoria didattica

Studio Associato MSC - Treviso

Mezzago, nido PollicinoLa  fattoria con il suo cortile pieno di vita, i suoi animali, la vita familiare contadina, che hanno caratterizzato la crescita di migliaia di bambini sino agli Anni Sessanta, tornano ad essere una stupenda realtà a Mezzago. Dopo l’esperienza di raggiungere la scuola con un simpatico asinello, di caricare cartella e libri sulla sua groppa, l’associazione Passo Trotto Galoppo porta al Nido Pollicino uno spaccato della vita contadina di un tempo.

Il giardino del Nido Pollicino si è trasformato nel cortile di un’antica cascina con tanto di pollaio, carriole, rastrelli e balle di paglia con i bambini tra i 2 e i 5 anni intenti a trasportare tronchetti, scavare nella terra, prendersi cura delle galline e divertirsi con i giochi più antichi del mondo, quelli che da sempre offre la natura, come foglie, legni e sassi. E’ possibile tornare a impugnare rastrelli e vanghe, guidare carriole, conoscere da vicino gli animali e prendersene cura.

Tutto questo è “Fattoria in Giardino”, proposta frutto della sinergia tra il nido e la city farm SBA-Raglio per favorire un rapporto diretto con la natura, avvicinare i bambini alla conoscenza degli animali e al contesto della fattoria. Anche i genitori si sono immersi in questa atmosfera agreste, provando l’emozione di toccare le piume inaspettatamente morbide delle galline o sgranando le pannocchie di mais insieme ai propri figli.

Un momento di familiarizzazione fra bambini, genitori, docenti che proseguirà con altri due appuntamenti  sabato 3 e sabato 17 dicembre.  Lo spazio allestito dalle educatrici all’interno dell’asilo, è pensato per offrire diversi centri di interesse a cui i bambini possono rivolgersi in totale libertà, insieme a mamma e papà. Un contesto ricco di materiali naturali con attività che rispondono ad alcuni bisogni evolutivi dell’infanzia come la sperimentazione del movimento corporeo “scalando” le balle di paglia, l’esercizio della manualità fine e della coordinazione occhio-mano con la sgranatura delle pannocchie, la comprensione di concetti quali pieno-vuoto, piccolo-grande e pesante-leggero con le attività di raccolta e trasporto di materiali dalle diverse proprietà fisiche: esperienze sensoriali di diversa natura a “solleticare” il tatto, l’udito, l’olfatto.

Una piccola fattoria a misura di bambino dove apprendere giocando e sperimentando, un luogo dove entrare in relazione con gli altri bambini e gli animali. Gli abitanti del pollaio sono gli “ospiti d’onore” di questa speciali mattinate. Nel primo incontro i bambini hanno potuto osservare da vicino, toccare, dare da mangiare i chicchi di mais frantumati con pestello e mortaio, ascoltare il canto del gallo Dartagnan e il pigolio dei pulcini (che i bambini della fattoria hanno battezzato Bandiera e Cipì).

Grande interesse ha suscitato proprio la chioccia di nome Pojeto e i suoi pulcini, grazie ai quali i bambini hanno potuto osservare i gesti di cura che naturalmente una mamma offre ai suoi piccoli con amore. E proprio all’amore è stata dedicata la lettura animata di un libro illustrato, come rituale di saluto a chiusura dell’incontro.

La “Fattoria in Giardino” prosegue con altri due appuntamenti: sabato 3 dicembre dalle 10,00 alle 11,30 con la presenza degli asini Elisa e Felice mentre l’ultimo incontro si terrà alla fattoria SBA-Raglio a conclusione del percorso fatto insieme.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’equipe del Nido Pollicino al 039 6200048 oppure scrivendo a nido-pollicino@libero.it.

Pierfranco Redaelli

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