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Metropolitana a Monza, cosa bolle in pentola

Studio Associato MSC - Treviso

MetropolitanaDopo tante parole ed innumerevoli rinvii, l’ipotesi che la Metropolitana arrivi finalmente a Monza sembra davvero prendere corpo. La proposta di portare la M5 nel capoluogo brianteo è, infatti, questa volta, decisamente, in fase avanzata ed avrebbe il sostegno di tutti gli attori necessari, pure del Governo, per diretto interessamento del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, con il supporto del nuovo Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che, anche su questo progetto, nei giorni scorsi, avrebbe chiesto l’impegno del premier Matteo Renzi nel corso della sua visita a Milano.

Intanto, il 14 luglio scorso è stato convocato in Regione Lombardia un tavolo istituzionale sui trasporti nel quale si è parlato del prolungamento delle linee metropolitane M2 verso Vimercate e M5 verso Monza.

«Per il prolungamento delle linee metropolitane da Milano verso la Brianza la Regione c’è e lo ha dimostrato. Ora occorre il lavoro di squadra per arrivare alla realizzazione di questo progetto fondamentale per il territorio» ha commentato il vice presidente della Regione Fabrizio Sala.

In particolare per quanto riguarda la cosiddetta Linea Lilla, la M5, che riguarda direttamente il capoluogo brianzolo, Regione Lombardia ha previsto, nel bilancio 2016, uno stanziamento di 75.000 euro in favore del Comune di Milano, per arrivare alla stipula dell’accordo per la redazione dello studio di fattibilità sul progetto tra i soggetti coinvolti.

L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione, Alessandro Sorte, che ha promosso la riunione a Pirellone, a margine ha spiegato: «L’incontro dedicato allo sviluppo della rete metropolitana verso la Brianza è stato positivo. Abbiamo messo a fuoco i problemi sul tappeto. Lo sviluppo della rete del Tpl, in particolare su ferro, è tra gli obiettivi strategici del Piano Regionale della Mobilità. La Regione – ha detto ancora Sorte – si è fatta parte diligente, anche oltre le sue reali competenze, per garantire la crescita del sistema. Per quanto riguarda le linee metropolitane verso Monza e la Brianza è stato finanziato il Piano di Fattibilità del prolungamento della metropolitana. La Regione è disposta a fare la sua parte, occorre però che il Governo, nella figura del ministro Delrio, affronti concretamente il tema del finanziamento del Tpl nella città metropolitana di Milano”.

Dieci fermate dovrebbero collegare Monza a Milano grazie al prolungamento della Linea Lilla del metrò da Bignami verso Bettola per poi addentrarsi nel territorio monzese: dalla stazione di Bettola, le rotaie dovrebbero dirigersi nel capoluogo brianteo verso viale Campania, via Marsala, Centro città, Villa Reale, Ospedale San Gerardo, via Grigna e Strada Statale 36, dove potrebbe essere posizionato il capolinea. Un’ operazione che vale complessivamente circa 1,3 miliardi con lavori che dovrebbero durare almeno cinque anni. Questi fondi vanno reperiti e inseriti nel piano dell opere da mettere in cantiere per i prossimi anni.

I soggetti interessati, ovvero i Comuni di Milano, Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, di concerto con il Governo e Regione Lombardia, stanno lavorando per inserire l’opera negli atti di pianificazione statali. I documenti predisposti sinora, che saranno formalmente rilasciati nei prossimi giorni, indicheranno il tracciato del prolungamento dell’opera da Milano fino a Monza, giustificandone la fattibilità dal punto di vista economico, tecnico e, soprattutto dell’intreccio nella rete dei trasporti territoriali.

L’asse brianzolo di penetrazione nella metropoli milanese è, infatti, l’unico rimasto con una mobilità d’ingresso e di uscita effettuato, per più dell’80 per cento, tramite mezzi privati, con tutte le conseguenze sul traffico, sull’inquinamento, sui tempi di trasferimento, sulla sicurezza personale e sulla salute.

Decisivo è stato, in questo caso, l’intervento della Regione Lombardia che, come per la questione Autodromo e rinnovo Gran Premio d’Italia di F.1, dopo la scadenza del 2016, dovrebbe dare una grossa mano dal punto di vista finanziario, per permettere al capoluogo brianteo di raggiungere i suoi più che legittimi obiettivi.

“Dopo il tavolo tecnico con l’assessore regionale ai trasporti Sorte commenta il Sindaco di Monza, Roberto Scanagatti -, registriamo, con favore, l’impegno della Regione a sostenere finanziariamente, con proprie risorse, parte dei costi necessari alla realizzazione dell’opera. Gli enti proponenti hanno già aiutato ad individuare, a livello di progettazione, elementi tecnici utili, a cominciare dall’area deposito a servizio di tutta la linea, che sarà realizzata sul territorio del Comune di Monza. Dopo aver contribuito al finanziamento dello studio di fattibilità, insieme ai Comuni di Milano, Regione Lombardia, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, continueremo, senza sosta, la nostra azione per portare su un territorio popoloso, ricco di imprese e di valori storico artistici e ambientali, come il nostro, un’opera che è utile e necessaria, anche per ridurre l’inquinamento”. 

Adesso vanno reperiti i fondi e l’opera va inserita nel dossier delle priorità della Regione Lombardia

Nulla di preciso, se non supposizioni da verificare, è, invece, dato a sapere, per quanto riguarda i parcheggi, di problematica attuazione in una città, come Monza, che non offre troppi spazi utili, soprattutto nelle zone nevralgiche. Ma essere arrivati a questi punti, dopo le esperienze passate, non può che rappresentare motivo di fondata speranza per i cittadini monzesi e brianzoli, in generale.  

Enzo Mauri            

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