
L’argentino Lucas Martinez, nuovo talento dell’hockey monzese, in testa alla graduatoria cannonieri con 13 reti
Arriva dall’Argentina ed ha già iniziato a far sognare gli appassionati monzesi di hockey pista: Lucas Martinez, il funambolico e velocissimo giocatore del HRC Monza Centemero che, con le sue reti, ha contribuito non poco al brillante inizio di campionato della squadra biancorossoazzurra, sempre nelle zone alte della classifica, nonostante l’inaspettata sconfitta di misura per 5-4 di sabato a Sarzana, contro la penultima in graduatoria, che l’ha visto, comunque, andare a segno una volta.
Il ventisettenne attaccante di Tommy Colamaria, con 13 marcature, guida ora solitario la classifica dei cannonieri del massimo campionato, con due lunghezze di vantaggio su Marinho del Follonica.
Goleador e miglior giocatore della Liga Nacional di A2 per il 2014, proveniente dal Social San Juan, il giovane ispano-argentino ha già all’attivo un campionato in Francia nel Coutras, dove ha vinto, neanche a dirlo, la classifica marcatori. Notevole il suo palmares, che lo ha visto miglior goleador della Liga Nacional A1, miglior giocatore del campionato argentino e sudamericano nel 2014. Lucas Martnez ha anche vestito nel 2008 e nel 2011 la maglia biancoceleste della nazionale argentina.
“Non pensavo certo – spiega il fuoriclasse biancorossoazzurro – che dopo solo 6 partite sarei già stato capocannoniere del campionato italiano di hockey pista. Per questo primato devo comunque ringraziare la squadra. Speriamo di continuare così, anche se a Sarzana, pur avendo segnato io una rete nel secondo tempo, siamo usciti sconfitti. L’avevo detto a tutti che sarebbe stata una partita difficile, la più ostica dall’inizio del torneo. Questo perché, dopo un incontro vinto largamente, come quello dell’ultimo impegno casalingo contro il Giovinazzo, si rischia sempre di prendere l’impegno successivo sottogamba. A Sarzana non è stato proprio così, ma vuoi per una condizione generale della squadra non proprio esaltante, vuoi per le caratteristiche della pista, notevolmente più piccola della nostra e vuoi, anche, per una buona dose di sfortuna, abbiamo dovuto bruscamente interrompere la nostra serie positiva. Io, fra l’altro, ad una decina di minuti dal termine non ho trasformato il tiro per il decimo fallo della squadra avversaria, che avrebbe potuto decidere lo sorti del match a nostro favore’’.

Per tornare all’ultima prova del Centemero Monza, Tommy Colamaria non ha digerito troppo bene il risultato e la prestazione dei suoi ragazzi, che evidentemente gli hanno procurato qualche delusione.
“Partite come quella di Sarzana – commenta il Mister – sembrano farci capire che non siamo ancora maturi per un ruolo diverso da quello di una squadra che lotta per la salvezza. In terra ligure sabato non abbiamo avuto l’atteggiamento, lo spirito, l’umiltà e la concentrazione della classica formazione che per salvarsi deve andare a prendersi punti su ogni pista. Non critico i miei ragazzi per l’impegno messo in pista. Quello che non mi è piaciuto è stato l’atteggiamento. A Sarzana abbiamo fatto male, più o meno, come a Breganze, anche se il risultato finale non lo farebbe credere. Purtroppo questo è un aspetto difficile su cui lavorare. Spero solo che serate come quella di sabato scorso non ricapitino più”.
Sabato prossimo, con inizio alle ore 20.45, il Centemero Monza ospiterà al PalaRovagnati di Biassono il Thiene, ultimo in classifica con 0 punti e battuto in casa nell’ultimo turno per 4-8 dall’Amatori Lodi.
Enzo Mauri


