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Lissone: alla biblioteca i faldoni della storia dei Baldironi e Reati

Brianza Acque

Villa-ReatiLa Biblioteca di Lissone incrementa il suo già prezioso patrimonio, fatto di migliaia di documenti storici, con due faldoni che raccontano una grossa fetta della vita dei nobili Baldironi e Reati, che nei secoli scorsi, per lunghi periodi, specie in estate, hanno vissuto a Lissone.

La donazione è stata voluta dall’architetto Carlo Guenzi, noto professionista molto attivo in Lissone negli anni Ottanta. Guenzi, a lungo insegnante all’Ipsia e incaricato degli studi di ripristino di Villa Reati al momento in cui l’edificio fu acquistato dal Comune, ha svolto a suo tempo importanti studi storici sulla casa e sui suoi antichi proprietari (compreso il loro albero genealogico), conservando copia dei documenti rinvenuti, e ora li ha conferiti al Comune. Donazione tanto più preziosa in quanto le cartelle relative ai Baldironi, un tempo esistenti all’Archivio di Stato di Milano, risultano oggi irreperibili.

Alla cerimonia ufficiale di consegna dei faldoni erano presenti due dei «discepoli» di Guenzi, che all’epoca lo affiancarono nelle ricerche: gli architetti Giorgio Arosio, lissonese, e Maurizio Monti, di Seregno. Ha partecipato inoltre all’incontro un gruppetto di storici locali: Silvano Lissoni, Maurizio Parma, Luca Spinelli, Antonio Rivolta, nonché l’erede dei Reati – ultimi proprietari della villa, l’architetto Luciano.

I documenti sui Baldironi, dopo un primo esame, saranno catalogati e collocati in Biblioteca a disposizione degli storici, soprattutto giovani, che l’architetto Guenzi ha auspicato siano aiutati nelle ricerche lissonesi da apposite borse di studio. E’ stata inoltre avanzata l’idea di allestire – con questi e altri materiali – una mostra storica sulla villa e i suoi proprietari.

Il sindaco Concettina Monguzzi, ringraziando Guenzi  per la sensibilità e l’amore verso la città, come testimonia la preziosa donazione, ha consegnato all’archittetto due recenti volumi storici su Lissone e il Museo di Arte Contemporanea e un’artistica riproduzione dello stemma comunale.

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