
“Abbiamo voluto dare un taglio più giovane alla ricorrenza – spiega Piazza – perché tra i nostri intenti c’è quello di far riscoprire e apprezzare Alessandro Manzoni e le sue opere alle giovani generazioni, che sempre più si stanno purtroppo allontanando da temi culturali e letterari. Spiegare i Promessi Sposi solo sui banchi di scuola non sempre cattura la giusta attenzione dei ragazzi, che hanno bisogno anche di stimoli più vicini al loro linguaggio. E’ quanto stiamo proponendo ad esempio grazie agli appuntamenti sempre più “freschi” del festival Lecco Città dei Promessi Sposi, in un’ottica sempre più condivisa tra cultura e turismo”.
Ed è bastato stare qualche minuto intorno alla statua per incuriosire turisti e passanti, che si sono aggiunti alla foto di gruppo.
“La location di questo compleanno non poteva che essere la statua dedicata ad Alessandro Manzoni – aggiunge Valsecchi – Statua che grazie alla collaborazione tra pubblico e provato è tornata a risplendere. Checché se ne dica, questa Amministrazione ha a cura il proprio patrimonio artistico e culturale. Dopo Manzoni, tra poco prenderanno infatti il via i lavori di restauro del Monumento ai Caduti”.


