
Tre Campionati FIA: il Masters Historic Formula One, con Lotus, Williams, McLaren, March e le più belle Formula Uno degli anni 70/80 schierate in una doppia gara la domenica pomeriggio; poi il Masters Historic Sports Car, con le magiche Sport-Prototipo degli anni 70 (Ferrari, Porsche, Alfa Romeo, Matra, Lola, Chevron) che si disputeranno due gare con partenza lanciata ed il Lurani Formula Junior Trophy, a presentare la varietà di marche costruttrici che caratterizzarono la Formula Junior degli anni 60. A completare il panorama dell’evento, il Trofeo Historic Formula 2 con due gare dedicate alle rarissime Formula 2 degli anni ’70, una gara di durata di 90 minuti con spettacolare sosta ai box e cambio pilota riservata alle vetture GT e Turismo che vedrà schierate quelle stesse vetture pre-66 che furono protagoniste della storia passata delle Coppa Intereuropa, le spettacolari Gruppo C, con due gare destinate a far rivivere i fasti e l’emozione delle gare endurance. Non ultime, le due gare Tutto Alfa riservate alle vetture del mitico marchio italiano.
La prima della Coppa si disputò il 29 maggio del 1949, come evento inaugurale della prima completa stagione dell’Autodromo dopo la parziale riapertura dell’impianto l’anno precedente alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Da allora ad oggi ben 62 bellissime edizioni con quella di quest’anno che si annuncia ancor più ricca di presenze (1500 auto d’epoca da corsa che si daranno battaglia in ben 13 gare per sette differenti categorie nel corso del weekend).

Presso la Casetta della Beta Utensili, nel cuore del Villaggio dell’Autodromo, verrà rievocata con una mostra fotografica e alcuni cimeli la storica vittoria del grande pilota monzese Vittorio Brambilla, che nell’agosto di 40 anni fa, sotto una pioggia battente, vinse il Gran Premio d’Austria sul circuito di Zeltweg, proprio dove la Formula 1 gareggerà domenica 21 giugno. Non mancherà la March arancione con la quale il mitico Vittorione tagliò il traguardo austriaco per poi prodursi in un testacoda dovuto alla grandissima gioia.
c.g.

