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La stampa estera in visita a Monza

Studio Associato MSC - Treviso

Educational tour con giornalisti tedeschi, spagnoli, russi, olandesi, belgi e libanesi per rilanciare l’offerta turistica monzese

Venerdì 19 luglio sei giornalisti della stampa estera provenienti da Germania, Spagna, Russia, Olanda, Belgio e Libano, hanno partecipato a un educational tour promosso dal Comune di Monza.

La stampa estera in visita a Monza

L’iniziativa si colloca nel più vasto progetto di rilancio dell’offerta turistica monzese, finalizzata a creare maggiore visibilità e sinergie tra i diversi poli d’attrazione cittadini e rendere così Monza una destinazione culturale e turistica internazionale d’eccellenza.

La stampa estera in visita a Monza

Il soggiorno dei giornalisti stranieri è durato tre giorni, fino a domenica 21 luglio, e ha previsto un ampio programma di visite guidate a partire dalle meraviglie artistiche, storiche e architettoniche conosciute in tutto il mondo, come la Villa Reale, il Duomo con il Museo e il Tesoro e l’Autodromo Nazionale di Monza, insieme a bellezze paesaggistiche straordinarie come il Parco della Reggia di Monza, il polmone verde cintato più grande d’Europa.

La stampa estera in visita a Monza

Al loro arrivo, i giornalisti sono stati accolti dall’Assessore al Turismo e al Marketing Territoriale Massimiliano Longo, che ha espresso il caloroso benvenuto a nome del Sindaco, Dario Allevi, e di tutta la città di Monza.

L’Assessore Massimiliano Longo in una intervista realizzata ai Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati, rilasciata alla libanese Agenzia Nazionale per l’Informazione, ha evidenziato come gli straordinari elementi artistici, storici e religiosi testimonino una storia comune con tanti popoli: «L’obiettivo del nostro invito rivolto agli amici della stampa estera è mostrare la bellezza e i tesori di questa città, protagonista di una autentica e affascinante “storia infinita” che ripercorre secoli e secoli e testimonia il nostro legame con i popoli antichi e con quelli moderni, con l’Europa, il Mediterraneo e il resto del mondo».

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