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La Brianza brilla anche in Francia: interscambi per 1,7 miliardi

Brianza Acque

Torre EiffelLa delegazione delle Camere di commercio Internazionali della Regione Nord della Francia e della Metropoli Europea di Lille ha incontrato i rappresentanti di Brianz@Expo2015 che hanno illustrato le eccellenze del sistema imprenditoriale della Brianza, con particolare attenzione verso il distretto del mobile e del design, analizzando le possibilità di business tra i due Paesi che potrebbero nascere grazie allo strumento delle reti di impresa.

La visita a Monza fa parte delle iniziative promosse dall’Associazione Brianz@Expo2015, che vede come capofila Camera di commercio di Monza e Brianza, con le delegazioni dei Paesi partecipanti ad Expo. Hanno fatto parte della delegazione in visita alla Villa Reale: Luc Doublet, Presidente della Commissione Regionale Internazionale, Camera di commercio Internazionale della Regione Nord della Francia; Damien Castelain, Presidente, Metropoli Europea di Lille; Colette Huvenne, Presidente di Lille Design; Virginie Blida, vice-direttrice  della Camera di commercio Internazionale del Nord della Francia e direttrice generale dei World Trade Center di Lille e Lille-Arras; Marc Edel, Consigliere per lo Sviluppo Internazionale e i mercati agroalimentari, Camera di commercio Internazionale di Nord Pas de Calais; Stefan Vande Meulebroucke, Direttore Generale Eurometropole; Michèle Buinet, direttrice della comunicazione presso la CCI della Regione Nord della Francia.

Interscambio commerciale Brianza – Francia Ammonta a oltre 1,7 miliardi di euro l’interscambio commerciale del 2014 tra Monza e Brianza e Francia nel comparto manifatturiero (-4,2% tra 2013  e 2014), di cui le esportazioni valgono 1,1 miliardi di euro. Tra i principali prodotti “Made in Brianza” che arrivano oltralpe i computer (370 milioni di Euro), i prodotti in metallo (134 milioni di euro), i macchinari (118 milioni) e i mobili (quasi 100 milioni di euro). È quanto emerge da una elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat – Coeweb.

“La Francia rappresenta per noi un riferimento importantissimo per  le affinità culturali che ci legano, i riferimenti storici antichi che hanno anche determinato l’articolazione dei nostri territori, fino ad arrivare ai tempi attuali con i legami commerciali con le nostre aziende. – ha dichiarato Filippo Falzone Vice Presidente di Brianz@Expo2015-  Il nostro auspicio è che i rapporti commerciali si facciano ancora più intensi, soprattutto nei nostri settori d’eccellenza che sono anche i comparti trainanti di un territorio, come il nostro, a forte vocazione manifatturiera”.

Brianz@Expo, l’associazione business oriented con capofila Camera di commercio di Monza e Brianza, nata per favorire gli incontri tra le imprese della Brianza e delegazioni e visitatori stranieri prima, durante e dopo Expo 2015. Nei mesi che hanno preceduto l’avvio dell’Esposizione Universale l’associazione ha favorito incontri tra circa 150 imprese brianzole e più di  una ventina di commissari, vicecommissari e responsabili dei Padiglioni dei Paesi che partecipano ad Expo 2015. In particolare, il Sistema Brianza è stato presentato alle Delegazioni Paese di Angola, Argentina, Austria, Brasile, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Federazione Russa, Lettonia, Repubblica Ceca, Romania, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria e inoltre alla delegazione CNH Case New Holland Agricolture del Gruppo FCA.

Il Sistema Brianza per Expo 2015  Angola, Israele e Malesia hanno affidato la realizzazione degli impianti meccanici e di condizionamento dei Padiglione Paese alla Meregalli Impianti Srl. Per conto del Padiglione austriaco la Redaelli ​Costruzioni ​SpA, come sub contractor, ha realizzato gli scavi e le fondamenta oltre alle infrastrutture di smaltimento, le predisposizioni impiantistiche​ e le finiture interne. Mentre per l’Ungheria, sempre come sub contractor, la Redaelli Costruzioni SpA ha ricevuto l’incarico per la realizzazione delle opere di chiusura dell’involucro edilizio e delle opere di finitura interna. Il Bahrein, primo Stato ad aver concluso i lavori, ha affidato a Restaura srl di Vimercate l’intera costruzione del padiglione. Per il padiglione della Cina, la Teaco SpA ha curato la realizzazione degli impianti e per il Padiglione di CHINA VANKE, l’azienda Tre-P&Tre-Più ha fornito le porte interne. Tecnolegno ​Srl ​ si è occupata delle finiture interne del Padiglione CNH Case New Holland Agricolture del Gruppo FCA. L’azienda ​Job Service ha lavorato per lo spostamento e corretto smaltimento delle macerie durante i lavori di scavo per la creazione delle fondamenta del Padiglione della Repubblica Ceca, e la ​Berti Piattaforme Aeree Srl ha fornito le piattaforme aeree per il sollevamento degli addetti alla realizzazione della struttura. Per il Padiglione della Repubblica d’Estonia un raggruppamento di imprese guidato dalla Redaelli Costruzioni SpA ha guidato i lavori come General Contractor. KSB ha fornito valvole e pompe per la realizzazione degli impianti dei Padiglioni del Brasile e degli Emirati Arabi Uniti. La Pennoni e Bandiere Redaelli di Seregno ha fornito i pennoni per i Padiglioni di Francia, Lituania, Oman e Giappone. La Sering Srl ha curato il progetto esecutivo, il progetto costruttivo, il project management e il site management di 4 Cluster: BioMediterraneo, Zone Aride, Tuberi e Cereali, Isole.

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