Benessere e Salute

Il virus ha già colpito, dal 24 ottobre la vaccinazione antinfluenzale

Studio Associato MSC - Treviso

Influenza campagna vaccinazioni Emilia Romagna

Tante le campagne che invitano a vaccinarsi, senza alcun rischio: questa è quella della Regione Emilia Romagna

Cambio di stagione, violenti sbalzi di temperatura, dai caldi estivi ai primi freddi autunnali, poi ancora caldo primaverile e forse ancora quasi estate per la prossima settimana. Almeno così annunciano i meteorologi. Intanto le prime influenze hanno già fatto diverse vittime proprio a causa dell’andamento climatico ballerino di queste ultime settimane. Sono infatti già migliaia i brianzoli a letto con febbre, mal di stomaco, di ossa, i disturbi tipici, ormai annuali, collegati ai virus ci dicono “b”, “c” o altri provenienti di anno in anno dall’Asia, dal Brasile e da altre parti del mondo. Gli esperti annunciano che quest’anno il virus potrebbe anche essere più aggressivo. Vedremo.

Insomma, parafrasando la canzone, ci vuole un fisico bestiale per non prendersi l’influenza, che costituisce un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua contagiosità e per le possibili complicanze che possono seguire alla malattia, specie in persone già affette da patologie croniche.

E’ bene ricordare che la trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea, attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Il mezzo più efficace per prevenirla, è rappresentato dalla vaccinazione, che dovrebbe, anche se non sempre, prevenire la malattia e le sue complicanze.

Anche quest’anno ATS della Brianza, che comprende le province di Monza e Lecco, stanno promuovendo la campagna di vaccinazione antinfluenzale, attraverso vaccini che hanno superato tutti i controlli e quindi considerati del tutto sicuri. Una task force è già in preallarme per garantire un servizio di vaccinazione che sia sempre più al servizio del paziente.

Dal 24 ottobre presso i medici di medicina generale, dal 3 novembre presso gli ambulatori dell’ATS della Brianza sarà possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale con obiettivo primario la protezione dei soggetti che, in caso di infezione, potrebbero riportare più gravi complicanze e quindi in particolare:

  • ANZIANI di età pari o superiore a 65 anni (nati nell’anno 1951 e precedenti);
  • BAMBINI di età superiore ai 6 mesi e adulti con patologie croniche (malattie del cuore e del sangue, malattie renali, diabete ed altre malattie del metabolismo, malattie dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la fibrosi cistica, la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO) e dell’apparato gastro-intestinale) e tumori;
  • SOGGETTI con malattie neurologiche e neuromuscolari;
  • PERSONE affette da diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea superiore a 30 e gravi patologie concomitanti);
  • PERSONE affette da malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
  • FAMILIARI e CONTATTI di soggetti ad alto rischio;
  • ADDETTI AI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI quali Forze di Polizia dello Stato, Vigili del Fuoco;
  • MEDICI E PERSONALE SANITARIO DI ASSISTENZA, PERSONALE DI ASSISTENZA in case di riposo ed anziani a domicilio, volontari dei servizi sanitari di emergenza;
  • PERSONE di qualunque età ricoverati presso strutture socio-sanitarie per anziani o disabili;
  • DONNE che, durante la stagione influenzale, saranno nel secondo o nel terzo trimestre di gravidanza;
  • PERSONE con malattie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
  • PERSONALE che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Accanto a questo decalogo delle persone a rischio, o meglio alle quali è consigliata la vaccinazione, la ATS suggerisce alcune raccomandazione per cercare di evitare il contagio raccomandando:

  • il lavaggio frequente e accurato delle mani (in assenza di acqua, si raccomanda l’uso di gel alcolici)
  • la buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce)
  • evitare contatti ravvicinati in caso di malattie respiratorie febbrili in fase iniziale (isolamento volontario).

La vaccinazione delle persone che vivono a stretto contatto con soggetti ad alto rischio e la vaccinazione di personale di assistenza sono fondamentali, in quanto serve a creare una sorta di “cintura protettiva” intorno a soggetti che, per vari motivi, non possono essere vaccinati o che rispondono in maniera non ottimale alla vaccinazione.

Al fine di evitare il possibile contatto del virus influenzale con altri virus di origine animale, è importante che si vaccinino anche i lavoratori degli allevamenti di volatili e di suini, gli addetti agli impianti di macellazione dei volatiti, i veterinari pubblici e libero-professionisti, gli addetti al trasporto di animali vivi.

Per conoscere dove effettuare presso i propri comuni, o negli ambulatori AST il dove e come effettuare la vaccinazione è sufficiente collegarsi al sito: www.ats-brianza.it

Pierfranco Redaelli

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