A tavola con gusto

Il Pan dei Parchi, la michetta “Made in Brianza” arriva anche a scuola

Brianza Acque

Pan dei ParchiSe  non lo sapete ancora, ve lo diciamo noi di BrianzaPiù: dalle nostre parti si produce il Pan dei Parchi, una classica michetta, ma con il pregio di essere prodotta a Km0 con il grano che viene coltivato e poi raccolto nei tre parchi del Vimercatese: Parco Molgora, Parco del rio Vallone e Parco della Cavallera. Da oltre un anno è possibile acquistare in esclusivi panifici del comprensorio brianzolo il pane del Parco Molgora.

Con l’avvio delle scuole l’evoluzione. Nelle mense scolastiche è arrivato questo nobile pane locale. Da un pò di tempo questo pane tipicamente brianzolo viene venduto anche in 4 panifici ed in una azienda agricola. Michette prodotte nelle tre tipologie bianco, integrale  e “a pietra”.  Il pane si aggiunge ad altri prodotti alimentari coltivati nelle terre agricole di questi polmoni verdi che circondano la Brianza Vimercatese. Una produzione incentrata sulla valorizzazione dei prodotti del territorio e del sistema agricolo che c’è dietro.

Il battesimo nell’ambito della Festa dell’Aia a Vimercate, dove è anche stato spiegato come il Pan dei Parchi sia un’evoluzione e rilancio dell’esperienza del Pane Parcomolgora che ha previsto una riorganizzazione della filiera e di un nuovo nome, Pan dei Parchi appunto. Durante la Festa dell’Aia di Vimercate, presso l’azienda Frigerio di Vimercate, dove migliaia di persone, soprattutto i bambini, hanno scoperto la vita agricola, gli animali da cortile, vecchie e nuove macchine per la semina, a raccolta e la lavorazione dei frutti della terra,  il Pan dei Parchi è stato utilizzato in accompagnamento al pranzo, per i panini in vendita durante la festa. Uno stand informativo del progetto ha fornito notizie ai curiosi su produzione e distribuzione; inoltre, per i più piccoli, era attivo il laboratorio di panificazione «Mani in pasta».

Il  Pane dei Parchi è in vendita nei seguenti punti:

  • Azienda agricola Frigerio, via Manin 25, Vimercate, tel. 039 6084506,
  • L’angolo del pane, via Paterini 5, Concorezzo, tel. 039 6040410,
  • L’angolo del pane, via Prinetti 33 Bernareggio, tel. 039 6884415,
  • L’angolo del pane, via Crispi 4, Vimercate, tel. 039 6614039,
  • Panificio Villa, piazza della Repubblica 11, Bernareggio, tel 039 6900085.

E anche possibile assaggiare i taralli realizzati con le farine del Pan dei Parchi a: Spazio Archinti, piazza Libertà 4, Mezzago, info@spazioarchinti.it

Le aziende agricole che producono il grano da cui è ricavata la farina sono quattro: le aziende agricole di Fausto Frigerio di Vimercate, di Ambrogio Confalonieri di Basiano, di Gianni Rota di Ornago, di Primo Baldini di Bellusco. I mulini che lavorano la granella sono due: uno utilizza la classica tecnologia a «laminatoio» (da cui si ottiene farina bianca tipo 0 e farina integrale tipo 1 e 2); uno con la macina a pietra, vera novità introdotta nel progetto. La farina prodotta, infatti, ha caratteristiche particolari per finezza e qualità organolettiche (la velocità inferiore della ruota mobile mantiene bassa la temperatura durante la molitura e impedisce il rischio di surriscaldamento della farina).

L’accordo tra i vari soggetti aderenti al progetto prevede che le aziende panificatrici (i panettieri) aderenti si impegnino ad acquistare la farina dalle aziende produttrici selezionate dai Parchi e a rispettare le modalità di  produzione (ingredienti, ricette, tipologie, formati) elencati nel progetto. Il risultato finale è un pane delizioso, con una crosta spessa e croccante, di colore ambrato e mollica di colore chiaro e morbida, in base al tipo di farina impiegata. Soprattutto un pane a km0.

Pierfranco Redaelli

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