
Un «monumento» commenta il sindaco Concettina Monguzzi per la storia della Città. Ha in parte un suo compimento un’opera storico letteraria che era iniziata nel 2001. Oggi questo imponente studio (che finora era disponibile solo come dattiloscritto nella Biblioteca civica di Lissone) viene finalmente pubblicato almeno in formato digitale per permettere ai cittadini di godere di questo consistente lavoro scientifico. Un volume che prosegue idealmente l’opera «Lissonum» di don Ennio Bernasconi, pubblicato nel 1926, che per anni ha rappresentato la fonte principale sulla storia della Città di Lissone dall’antichità ai primi del Novecento.
I tre saggi che compongono il volume, basati su fonti documentarie provenienti sia da archivi lissonesi che da altri più generali e corredati anche da una scelta di 120 fotografie storiche, vertono su altrettanti settori di interesse storico, rispettivamente amministrazione e politica locale, trasformazioni economico-produttive, sviluppo demografico e trasformazioni urbanistiche del Novecento.
Nelle prime pagine c’è un intervento del sindaco Monguzzi che fra l’altro ricorda: «La vicenda novecentesca costituisce la base più immediata della realtà lissonese attuale e molto dunque ha da insegnare anche per il futuro della nostra città, solo che si voglia ascoltarne l’insegnamento».

Pierfranco Redaelli


