Benessere e Salute

In Brianza cresce la donazione organi


AIDO

 

Grazie all’impegno dell’Aido (Associazione Italiana Donatori Organi) la provincia di Monza e Brianza è in prima fila nella donazione organi, per dare l’opportunità di una nuova vita ad ammalati in attesa di un trapianto.

E’ il consigliere nazionale Lucio D’Atri a fornire alcuni dati sulla realtà delle donazioni di organi sul territorio brianteo. “Grazie alla generosità dei cittadini della Brianza – conferma D’Atri – l’anno scorso si sono potuti effettuare circa 100 trapianti che hanno salvato la vita ad altrettanti ammalati in lista d’attesa. In Italia abbiamo circa 9.000 malati che sperano di trovare un organo per il trapianto”. Ogni donatore mediamente può donare tre dei sei organi che autorizza all’espianto, post mortem. Organi che vengono poi trapiantati a malati che sono in attesa spesso da tempo di un trapianto che può salvare loro la vita.

L’organizzazione territoriale dell’Aido di Monza e Brianza si compone di 28 Gruppi Comunali o Sovracomunali che coprono 46 Comuni dei 55 della  Provincia monzese. L’Aido collabora in stretto contatto con i tre ospedali di Monza San Gerardo, Desio e Vimercate. Lo scorso anno la provincia di Monza e Brianza è stata la prima della Lombardia, unitamente a quella di Bergamo, per numero di donatori multiorgano con 33 espianti.

E’ lo stesso D’Atri a ricordare che l’Aido è un’ Associazione di volontari che ha come scopo prioritario la diffusione della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule in base al principio della solidarietà che di fatto è una grande opportunità per salvare vite umane. Per farlo viene promossa la raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione, una scelta che in questi ultimi mesi ha fatto un grande passo in avanti con la possibilità di dichiarare dinanzi all’Ufficiale dell’Anagrafe nel momento in cui si va a richiedere la Carta di Identità la volontà o meno di donare organi.

L’Aido di Monza e Brianza, in apposite serate che si svolgono in tutti i Comuni, attraverso convegni, tavole rotonde promuove la conoscenza di stili di vita atti a prevenire le malattie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi, e contemporaneamente, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. Provvede inoltre,  per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule.

La Sezione Provinciale A.I.D.O. di Monza e Brianza a fine 2015 contava ben 38.164 soci con una percentuale del 4,5% d’iscritti rispetto alla popolazione residente censita nel 2011 ed è la quarta Sezione della Lombardia come numero di soci dopo Milano, Bergamo e Brescia.

Viene spontaneo da questo colonne sottolineare come la donazione sia un atto bello e buono, che regala la vita.

Pierfranco Redaelli

Print Friendly, PDF & Email