
Sabato sera, infatti, i ragazzi di Tommaso Colamaria sono scesi in pista a Seedorf, un comune del Canton Uri della Svizzera, che nulla ha a che fare, se non per una stretta omonimia, con il campione rossonero ed ex presidente del Calcio Monza Clarence, per disputare la partita d’andata dei sedicesimi di finale della prestigiosa Coppa CERS.
Dopo aver vinto l’ultima gara di campionato in casa contro la Carispezia Sarzana a soli 20’’ dal termine ed essere così entrati in zona play-off, lasciandosi alle spalle il preoccupante ultimo posto in classifica, occupato nelle fasi iniziali del torneo, i biancorossoazzurri si sono nettamente imposti sull’Uri, formazione, per la verità, non particolarmente dotata, con una prestazione del tutto convincente culminata con il perentorio risultato di 4 a 1.
Grande è stata l’emozione nel rettangolo di gioco al momento dei consueti inni nazionali introduttivi, sotto gli occhi luccicanti del presidente Andrea Brambilla e del vice Franco Girardelli, artefici, insieme al trainer Tommaso Colamaria, della rinascita sportiva dell’hockey nella città di Teodolinda.
Seguito da una nutrita e calorosa rappresentanza di tifosi, giunta nella Confederazione in pullman, il quintetto ospite non è mai apparso in difficoltà durante tutto l’arco della gara, subendo l’unico gol dei padroni di casa, abituati comunque a partecipare a tornei continentali, soltanto all’inizio del secondo tempo, dopo aver concluso il primo sul 3 a 0 a proprio favore.
Autori del poker monzese sono stati Francesco Compagno, Matteo Zucchetti e i fratelli argentini Julian e Lucas Martinez.
In attesa del match di ritorno, in programma al Pala Rovagnati di Biassono sabato 26 novembre, con inizio alle ore 20:45, l’attenzione del sodalizio brianzolo è ora rivolta anche alla conoscenza dell’eventuale prossimo avversario di Coppa, che uscirà dal doppio confronto tra Ginevra e Sarzana, dopo la vittoria dei liguri 6 a 5 nel primo match.
Il fitto calendario agonistico dei biancorossoazzurri, tornati a respirare aria di alta classifica dopo un avvio incerto, non conosce però tregue, ma la fase delicata dell’esordio stagionale sembra essere stata archiviata con le ultime convincenti prestazioni.

Il presidente non lo dice apertamente ma tranquillizza non poco il “risveglio” della coppia argentina dei fratelli Martinez e anche la progressiva crescita di Checco Compagno, atteso da tutti come la rivelazione del torneo.
“Più che quella svizzera di sabato sera – aggiunge Brambilla – mi hanno soddisfatto molto le vittorie in trasferta a Giovinazzo, campo davvero molto difficile, è quella contro il Sarzana, per la quale forse dobbiamo ringraziare un poco anche gli arbitri”.
Trissino (Ita) – Dusseldorf (Ger) 6-3
Darmstadt (Ger) – Juventud Viana (Por) 2-7
Viareggio (Ita) – Vendrell (Spa) 3-3
Coutras (Fra) – Caldes (Spa) 0-1
Geneve (Svi) – Sarzana (Ita) 5-6
Walsum (Ger) – Uttingen (Svi) 2-2
Soham (Ing) – St. Omer (Fra) 1-7
Noia (Spa) – Follonica (Ita) 1-2
Igualada (Spa) – Biasca (Svi) 7-1
King’s Lynn (Eng) – Ploufragan (Fra) 1-13
Germania Herringen (Ger) – Turquel (Por) 2-3
Wimmis (Svi) – Dornbirn (Aut) 2-4
Wolfut (Aut) – Remscheid (Ger) 2-9
Gli spagnoli del Vilafranca e i portoghesi del Barcelos, finalisti della scorsa edizione, sono già qualificati al turno successivo.

