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Hockey pista: l’ HRC Monza batte il Lodi in uno scontro d’altri tempi

Studio Associato MSC - Treviso

HRC Monza Amatori Lodi

L’abbraccio dei tifosi monzesi ai ragazzi di Colamaria protagonisti di una grande vittoria contro la capolista Amatori Lodi

Le due facce dello sport monzese si  palesano in un mercoledì di campionato: i biancorossi del calcio offrono a Sondrio l’ennesima deludente prestazione della stagione, contro la distaccatissima ultima in classifica, con un piede già nel campionato di Eccellenza, pareggiando 2-2 e finendo in ginocchio, graziati al 92’ da tale Crea dal dischetto; i biancorossoazzurri dell’hockey battono sorprendentemente 8-6 a Biassono la capolista Amatori Wasken Lodi, reduce tre giorni prima della vittoria della Coppa Italia a Forte dei Marmi, grazie al successo per 5-2 in finale sul Bassano.

L’ HRC Monza Centemero, matricola di serie A1, ha avuto la meglio sui più quotati avversari al termine di una bellissima partita, sia sotto il profilo dell’intensità agonistica che delle emozioni e si è , quindi, salvato matematicamente, con ben 5 giornate di anticipo sul termine della regular season ed ora può puntare tutto sull’ammissione ai play off. Attualmente la compagine di Colamaria occupa l’ultima posizione utile per centrare questo prestigioso traguardo, porta d’ingresso alla Coppa CERS, con due punti di vantaggio sul Trissino, prossimo avversario martedì 8 marzo in Veneto.

Il classico derby della Lombardia, disputato al PalaRovagnati  davanti ad un folto  pubblico, con diversi tifosi giallorossi al seguito, si è giocato insolitamente di mercoledì, per consentire, sabato prossimo, ai bassaioli di ospitare i portoghesi del Barcelos per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa CERS. .

Il sempre accesissimo derby, che aveva infuocato parecchie volte anche la mitica pista di via Boccaccio negli anni d’oro, è, così, tornato in Brianza dopo un ventennio e lo ha fatto alla grande. Le due compagini si sono presentate all’appuntamento imbattute da 9 partite gli ospiti e da 4 i padroni di casa, ottavi in classifica con 21 lunghezze di distacco dalla vetta.

Martinez si issa sulla balaustra per ricevere l’abbraccio dell’infortunato Camporese

L’Amatori Wasken Lodi è arrivato a Biassono al gran completo, mentre l’allenatore di casa Tommaso Colamaria non ha potuto disporre, per la settima volta consecutiva, di Andrea Camporese, convalescente da un infortunio ad un ginocchio.

La gara, spumeggiante, senza un attimo di respiro, in parità 2-2 al termine del primo tempo, ha visto Lucas Martinez, migliore in pista, realizzare ben quattro reti, seguito nel computo, ad una sola lunghezza, dal sempre più sorprendente Compagno, determinante pure lui, come del resto lo strabiliante portiere Oviedo ed il generoso Panizza, autore dell’altra segnatura biancorossa della serata.

La compagine del presidente Roberto Citterio, ex difensore dell’Hockey Club Monza, monzese di nascita ed ora residente a Seregno, che non era presente mercoledì sera sugli spalti, ha disputato, comunque, una grandissima partita, dimostrando di essere una seria candidata alla vittoria dello scudetto ed arrendendosi alla forza dei padroni di casa solo a 16’’ dal fischio finale, sull’ultimo gol di Compagno, che ha fatto esplodere di gioia il PalaRovagnati.

Con la meravigliosa quaterna messa a segno ed approfittando della serata no del rivale Federico Ambrosio dell’Amatori Wasken Lodi, rimasto a secco e, prima del derby, incollato ad una sola lunghezza, Lucas Martinez ha potuto consolidare la sua posizione di capocannoniere del torneo, raggiungendo la ragguardevole quota 46.

‘’Con questo grosso risultato siamo salvi matematicamente – sottolinea Tommaso Colamaria, coach dell’ HRC Monza – e siamo riusciti a raggiungere il nostro primario obiettivo con largo anticipo. Non posso, quindi, che essere felice e pienamente soddisfatto di questa squadra, composta da ragazzi seri, generosi e pure bravi. Ora il prossimo traguardo da raggiungere è rappresentato dalla disputa dei play off  scudetto e, nella prossima stagione, delle coppe europee. Contro una compagine forte come l’Amatori Wasken Lodi, di cui si sono viste chiaramente le capacità, era impensabile far risultato senza soffrire. Noi lo abbiamo fatto, forse più del dovuto nei momenti finali, quando abbiamo regalato un paio di reti agli avversari per evidente scarico emotivo della tensione ed alla fine abbiamo avuto ragione. La sofferenza porta, per giunta, spesso ad immensi piaceri, come questi provati nel derby e, quindi, ben venga. Entrambe le squadre hanno sbagliato molto, sotto stress, ma lo spettacolo non è di certo mancato. I miei ragazzi, considerando anche la potenzialità degli avversari, hanno giocato, forse, la miglior partita del campionato. Aver battuto, segnando ben 8 gol, la formazione che ha vinto la Coppa Italia, è motivo d’orgoglio. Si tratta di un successo che non può non far crescere di molto anche l’autostima di tutti noi”.

Enzo Mauri

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