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Hockey pista, il Centemero Monza torna alla vittoria

Studio Associato MSC - Treviso

Centemero Monza vittoriaIl Centemero Monza torna alla vittoria dopo sette turni d’astinenza, nei quali aveva racimolato un solo punticino, pareggiando al PalaRovagnati contro il Follonica. L’Admiral Valdagno soccombe per 5-2, come nel girone d’andata in trasferta e il risultato, al termine di una partita vibrante, giocata dai padroni di casa con la massima concentrazione e determinazione, non fa una grinza.

Il sedicenne Francesco Compagno, ormai pedina insostituibile di questa formazione, nonostante l’età e la limitata esperienza, ha messo una seria ipoteca alla vittoria nel primo tempo con una splendida tripletta ed il quasi 42enne Juan Oviedo l’ha sigillata nella ripresa con un’infinità di parate superlative. Ma anche gli altri uomini agli ordini di Tommaso Colamaria hanno disputato una gara in linea con le ultime sfortunate quattro, a livello di play-off. Ottima anche la prestazione di Panizza, autore di una importantissima  doppietta. Per il momento è doveroso pensare a raggiungere matematicamente la salvezza, ma continuando su questi livelli di gioco, forse si potrà alzare l’asticella degli obiettivi molto prima della fine della regular season.

Francesco Compagno, giovanissimo pedina del Centemero Monza

Francesco Compagno, giovanissimo pedina del Centemero Monza

Il match con i vicentini a Biassono è iniziato curiosamente con mezzora di ritardo, causa la mancanza nel palazzetto di un medico. Per far fronte all’improvviso problema, i dirigenti biancorossoazzurri si sono visti costretti a chiamare, in tutta fretta, un’ambulanza con un dottore a bordo. Questa è giunta al PalaRovagnati giusto trenta minuti prima del termine consentito dal regolamento, pena l’archiviazione della gara con una sconfitta a tavolino per i padroni di casa.

Da segnalare che, come raramente è successo in questo primo campionato di A1 del Centemero Monza, il capocannoniere indiscusso con 34 gol Lucas Martinez , pur disputando una valida partita e sacrificandosi più del solito per il gioco corale della squadra, non è riuscito a segnare neppure una rete ed ha sbagliato due tiri dal dischetto.

Altra curiosità, l’entrata in pista, nel finale, del secondo portiere Piscitelli, per sostituire Oviedo, espulso per 2’ per spostamento volontario della porta su attacco avversario.

Il nuovo arrivato nulla ha potuto sul relativo tiro diretto di Fariza, ma ha avuto, comunque, modo di distinguersi in una difficile respinta con la gamba su un concitato attacco dei veneti. Rientrato in pista, Oviedo, caricato a molle, si è dimostrato sempre più impenetrabile, parando pure un altro rigore dello stesso Fariza, assegnato per fallo di pattino in area monzese.

‘’Vittoria fondamentale per noi in ottica salvezza – commenta l’allenatore biancorossoazzurro Colamaria – quella conseguita contro l’Admiral Valdagno. Questa disputata di fronte alla compagine di Vanzo, appartiene sulla carta a quei tipi di gare caratterizzate alla vigilia dalla paura, ma che spesso si portano, poi, a casa, giocando anche male. Noi, invece, l’abbiamo vinta dominando e di questo bisogna prenderne atto con piacere. Sono soddisfatto non solo del risultato, ma anche dell’approccio all’incontro dei ragazzi. Splendida, davvero, in questo momento, la loro condizione psicofisica. Oviedo, come sempre, è stato decisivo e Compagno, un giovane che sta crescendo a vista d’occhio e sul quale sapevo da tempo di poter puntare ad occhi chiusi, ha fatto molto bene. Il ritorno di Roca dall’infortunio è stato assolutamente positivo, se, poi, teniamo conto che, a causa dei suoi problemi fisici, non può ancora muoversi liberamente al meglio e tirare verso la porta avversaria con forza”.

Sabato prossimo, con inizio alle ore ore 20.45, il Centemero Monza è atteso da un’altra sfida salvezza, in casa dell’AFP Giovinazzo, ultimo in classifica con solo 8 punti, ma piuttosto battagliero nelle ultime gare. Un’eventuale nuova vittoria, dopo quella contro l’Admiral Valdagno,  potrebbe portare la squadra monzese in zona play-off, ampiamente occupata per quasi tutto il girone d’andata e che adesso dista solo 2 lunghezze.

Enzo Mauri

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