
Grazie alla vittoria contro i liguri ed alla concomitante sconfitta del Trissino a Follonica, gli uomini di Colamaria sono risaliti all’ottavo posto in classifica, a quota 26, con Lucas Martinez, autore di una tripletta, sempre più capo cannoniere, con 40 reti ed una leadership che dura da ben 14 settimane, con incrementi consistenti quasi ad ogni turno.
Contro il Carispezia Sarzana, terzultimo in classifica ex aequo con la Pieve010 e reduce da 4 sconfitte, è stata partita combattuta, caratterizzata da ben 25 falli registrati, sei espulsioni temporanee, sei reti valide in totale ed una annullata agli ospiti, per bastone troppo alto di Dolce, sul risultato di 0-0, diversi pali e rigori, uno solo dei quali con pallina in fondo al sacco, ad opera dell’argentino Amat a 4’43’’ dal termine.
I rossoneri, allenati da Alessandro Cupisti, ex Roller Monza, insieme a Colamaria il vicepresidente Franco Girardelli, con meccanico Antonio Piazza, lo stesso dell’HRC Monza, hanno pagato più del dovuto l’assenza del rinforzo del mercato invernale, l’attaccante argentino Osvaldo Raed, squalificato.
Per il bravo tecnico della compagine ligure anche il ricordo, nel vedere a fianco, sull’altra panca, il collega Tommaso Colamaria, della splendida avventura del 1986 a Sertaozinho, in Brasile, quando i due, autentici mostri sacri dell’hockey pista, si laurearono, insieme, campioni del mondo con la nazionale azzurra.

‘’Sono contento per il risultato – dichiara Mister Colamaria – un po’ meno per la prestazione offerta dai miei ragazzi contro il Carispezia Sarzana. Abbiamo, infatti, sofferto più del dovuto, anche perché non siamo riusciti a capitalizzare troppo le innumerevoli occasioni da rete. Segnando poco, non abbiamo potuto giocare in scioltezza e abbiamo finito per accusare, durante il match, anche alcuni momenti di paura, specialmente a metà della ripresa, prima del gol liberatorio di Martinez. Importante sabato sera era, comunque, portare a casa i tre punti in palio e noi non abbiamo fallito l’obiettivo, dimostrando ampiamente di meritare la vittoria. Ora non ci resta che guardare all’ennesima finale, in programma fra una settimana, in casa del Thiene, penultimo in classifica, con la speranza di prolungare la striscia positiva. Non siamo ancora matematicamente salvi, ma, ormai, solo eventi catastrofici potrebbero rimandarci in Serie A2″.
Tommaso Colamaria fa giustamente il pompiere, di fronte alle manifestazioni d’entusiasmo, più che giustificate, dei tifosi brianzoli, ma sicuramente, in cuor suo, in silenzio, senza inutili proclami, immagina già la sua formazione impegnata nei play off, magari di fronte a spalti gremiti, come si conviene per una squadra da sogno, quale ha già dimostrato di essere quella biancorossoazzurra, indipendentemente dall’esito finale della stagione.
Enzo Mauri

