
Da anni, grazie agli Amici del Santuario, le celebrazioni Lourdiane di Guanzate, vanno oltre la devozione mariana, per diventare in questa casa di preghiera, momento di meditazione, di riscoperta del cammino di fede. In questo Anno Santo della Misericordia, il prezioso “Libro della Misericordia”, protagonista del grande presepe allestito presso il Santuario e che ha ospitato il gruppo della Natività, non è stato smontato dopo le festività natalizie, ma adattato per ospitare la scena della grotta di Massabielle in occasione della Festa della Madonna di Lourdes.
Maria ci invita a vivere e a mettere in pratica le parole che Gesù ci rivolge “Beati i Misericordiosi, perché troveranno MISERICORDIA”artisticamente stampate sul grande libro. Maria, che nel Magnificat ci ricorda che la misericordia di Dio “di generazione in generazione si stende su quelli che lo temono”.

Tre giorni dopo, domenica 14 febbraio, nella prima domenica di Quaresima, nello stesso Santuario guanzatese si celebrerà, come ormai consuetudine, la bella e singolare Festa del Santo Volto di Gesù. Alle ore 15.00 verrà recitato il rosario della Misericordia, a seguire l’Ostensione del Santo Volto, la consegna della medaglietta ed il bacio della reliquia della Beata Suor Pierina, la religiosa che durante la sua vita ebbe diverse visioni del Santo Volto di Gesù, minuziosamente riportate e descritte nel suo diario e che diede inizio a questa particolare devozione nel 1938, quando Suor Pierina de Micheli, suora dell’Immacolata Concezione di Buenos Aires, ricevette in dono la tela con l’effige del santo Volto dal Cardinale di Milano Ildefonso Schüster.
Due appuntamenti di preghiera, di riscoperta dei valori della fede, per scoprire, anche attraverso la bellezza del dipinto della Madonna del latte, il grande dono che ogni giorno la fede ci regala.
Pierfranco Redaelli


