Folla delle grandi occasioni alla concessionaria Venus Mercedes di viale Fulvio Testi a Milano per la presentazione della nuova Classe A (video), l’avveniristico restyling della vettura ‘cavallo di battaglia’ della Casa di Stoccarda. Con Umberto Villa a fare da padrone di casa, coadiuvato dal giovane direttore marketing Filippo Pizzagalli e da tutta la squadra di professionali venditori dello storico gruppo automobilistico monzeze, la serata si è via via animata fino al DJ set con tanto di mini musicisti in Lego, sincronizzati alla perfezione con le note.

La nuova generazione di Classe A entra infatti in un’inedita dimensione dell’infotainment che rivoluziona l’interazione tra guidatore e automobile. Grazie al nuovo sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) la tecnologia non è mai stata così connessa all’uomo e ai suoi bisogni. Un’intelligenza artificiale evoluta, con funzioni predittive alimentate dalla quotidianità delle abitudini. In questo modo la tecnologia in parte “clona” la nostre abitudini, riconoscendone i tratti essenziali e tracciando una sorta di ritratto a specchio nel quale possiamo riconoscere il nostro stile di guida e di utilizzo del mezzo.

“Classe A è cambiata praticamente in tutto – dice Umberto Villa amministratore di Venus – Siamo davanti ad una vettura avveniristica che ci proietta nella nuova era della digitalizzazione attraverso il sistema di infotainment MBUX che pone l’uomo al centro e porta l’intelligenza artificiale ad un livello di umanizzazione mai visto prima.”
La vettura è più lunga e più larga della precedente. All’interno la consolle si presenta con una piccola astronave dove il grande schermo lungo il cruscotto spadroneggia e da la dimensione visiva dell’assoluta novità. L’ergonomia è pressoché totale. Il comfort dell’abitacolo, pur non avendola provata su strada, si percepisce subito.
“E’ un concept totalmente nuovo che ha richiesto una strategia di comunicazione altrettanto inedita – sottolinea Filippo Pizzagalli, marketing e CSI Manager del gruppo Venus – con tante immagini e anche una parte artistica per restituire la dimensione più umana dell’intelligenza artificiale, partendo dal ritratto dei potenziali utilizzatori che ha avviato la campagna della Mercedes. A Monza prima e a Milano oggi abbiamo voluto far “parlare” la nuova Classe A. La curiosità è stata tanta, testimoniata dai tanti clienti che hanno aderito al nostro invito”.

Un lavoro che è proseguito in un misterioso hub creativo all’interno del quale altre intelligenze artificiali hanno generato nuove opere. Un continuo work in progress trasmesso attraverso ledwall posizionati nelle aree di maggior afflusso delle principali città italiane.

c.g.



