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Gran fermento per la pallanuoto in Brianza

Brianza Acque

IL NUOTO CLUB MONZA PROMOSSO IN SERIE B.

La prima squadra del Nuoto Club Monza neo promossa in serie B

La prima squadra del Nuoto Club Monza neo promossa in serie B

La pallanuoto a Monza, città che non brilla certo per il numero di piscine ed impianti sportivi, non ha una tradizione storica e non rappresenta motivo di grande interesse per il pubblico locale. Questa disciplina, più consona ad una località di mare, in Brianza non potrà mai competere né con il calcio né con l’hockey a rotelle. I biancorossi del pallone, a parte quest’ultimo disgraziatissimo decennio, hanno conosciuto tanti tornei cadetti ed un fantastico spareggio, il 1° luglio 1979, perso dignitosamente con il Pescara di Angelillo allo stadio Comunale di Bologna, per il passaggio nella massima serie; l’hockey a rotelle, forte dei suoi 11 scudetti complessivi conquistati prima con l’Hockey Club Monza, sette e, poi, con il Roller Club  Monza, quattro, ed ora pronto a tornare a calcare i palcoscenici della A1, dopo 19 anni di blackout, con la recente storica promozione della nuova compagine cittadina, l’Hockey Roller Club Monza.

Qualcuno ha tentato, negli ultimi tempi, di scaldare gli sportivi brianzoli, trapiantando in riva al Lambro la Bpm Sport Management, società di pallanuotistica di Verona, per le gare casalinghe ufficiali della massima serie, ma con scarsi risultati. Nonostante una stagione da incorniciare, la neopromossa compagine veneta, giunta ad un soffio della clamorosa vittoria dello scudetto tricolore, sconfitta nelle battute finali della stagione solo dai campionissimi del Recco, protagonisti, poi, di uno strepitoso ‘triplete’, con primo posto in Champions, Coppa Italia e Campionato, portati a casa in una sola annata, non ha entusiasmato più di tanto i freddi ed indifferenti supporter monzesi.

Così, dopo due anni sofferti, la Bpm, boicottata a più riprese anche dall’altra società di casa, il Nuoto Club Monza, con la quale condivideva la piscina ‘Pia Grande’ di via Murri, nelle vicinanze dello stadio Brianteo, ha deciso da andarsene a Busto Arsizio, dove la Sport Management, gruppo imprenditoriale che gestisce numerosi  impianti nel centro e nel nord Italia, ha di recente inaugurato un modernissimo centro natatorio.

Gli sportivi monzesi, la prossima stagione, non potranno, quindi, assistere alle partite di Champions League, qualificazione conquistata dalla Bpm, grazie al suo sorprendente piazzamento finale in campionato. Dovranno accontentarsi, si fa per dire, delle prestazioni dei ragazzi del Nuoto Club Monza che, battendo in casa 10-6 la Canottieri Milano, davanti a 300 spettatori, dopo essersi trovati in svantaggio 2-0 nelle battute iniziali dell’incontro (proprio come il Monza calcio contro il Pordenone nella partita decisiva degli ultimi play-out), hanno conquistato la loro prima storica promozione in serie B.

I monzesi, sempre in testa al girone 1 di serie C, hanno raggiunto il prestigioso traguardo in anticipo sul termine del torneo, con 19 vittorie ed una sola sconfitta, un vero record per giocatori arrivati in prima squadra per lo più dal settore giovanile locale.

‘’Per noi è come aver vinto la Coppa dei Campioni – ha commentato l’allenatore Diego Tisiot – e questa promozione rappresenta il meritato premio per le tantissime energie che mettiamo in questo sport. Le emozioni che proviamo in questi momenti di trionfo sono fortissime e le vogliamo condividere con i numerosi amici che ci hanno sostenuto dalla tribuna per tutta la stagione con incessanti cori ed applausi. La dedica di questo strepitoso successo, però, mi permetto di farla, anche a nome dei miei giocatori, ad Alessio Terraneo, un giovane componente della nostra ‘rosa’, improvvisamente mancato due anni fa.  Nonostante fosse stato pochi mesi in squadra con noi, lo sfortunato ragazzo era stato capace, in brevissimo tempo, di costruire uno splendido rapporto con tutto il nostro ambiente. Anche Alessio, da lassù, sono certo, ci ha dato una grossa mano per il raggiungimento di questo importantissimo traguardo e lo ringraziamo davvero di cuore’’.

Tornando alle vicende della Bpm, bisogna ricordare che un percorso, per certi versi simile, l’aveva fatto, seppure con numeri diversi, dal 2009 al 2012 la Gabeca Pallavolo, società fondata nel 1975 a Carpenedolo e trasferitasi, dopo aver fatto registrare due promozioni in serie B e A2, a Montichiari, sempre nel bresciano, dove ha conquistato sorprendentemente la A1 e due Coppe CEV, l’equivalente della Coppa delle Coppe.  Nel 2009 la Gabeca Pallavolo aveva deciso di spostare sede ed attività sportiva proprio a Monza, presso il Palaiper. Quando la città incominciava ad accostarsi, con sempre più interesse ed entusiasmo, a questa nuova realtà sportiva trapiantata, ecco l’improvvisa morte, a pochi mesi dall’insediamento, del suo presidente Marcello Gabana, in un drammatico incidente aereo,  a compromettere tutto. La figlia Giulia, subentrata al padre nella gestione della società, non troppo convinta dei ritorni avuti con il volley a Monza, decise al termine della stagione 2011/2012 di cedere il titolo al Gruppo Sportivo Robur  Angelo Costa e di cessare a sorpresa  l’attività.

Il timone passa quindi al Consorzio Vero Volley che, lasciati i ricordi milanesi, presenta a Monza due squadre super competitive a grossi livelli, quella maschile, quest’anno al suo primo campionato nella massima serie, con una fantastica risalita nel girone di ritorno dall’ultimo posto in classifica e quella femminile, sponsorizzata dalla Saugella, in A2 femminile, arrivata il mese scorso ad un soffio dalla promozione in A1. Da notare che il presidente del Consorzio Vero Volley, Alessandra Marzari, che, nonostante i 3000 spettatori negli ultimi incontri casalinghi della stagione, non perde occasione per lamentarsi della scarsa affluenza del pubblico monzese, è stata recentemente inserita, unica donna,nel consiglio d’amministrazione della S.I.A.S., la società che gestisce l’Autodromo Nazionale di Monza per conto dell’Automobile Club  Milano.

Enzo Mauri

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