Domenica 4 ottobre il Giro di Lombardia, grande classica ciclistica del cosiddetto trittico lombardo, tornerà a tagliare il traguardo di Como. Dopo il trasloco avvenuto cinque anni fa, quando l’arrivo della classica delle foglie morte era stato spostato lasciando a bocca asciutta il capoluogo lariano (salvo la parentesi dello scorso anno, quando il giro era partito dalla città), il Lario torna a ospitare la corsa. La partenza avverrà a Bergamo, che lo scorso anno aveva invece visto l’arrivo. Il Lombardia, in parte rivincita del Mondiale, è un appuntamento da sempre molto atteso dagli appassionati e amato dai corridori.
Il Giro di Lombardia, giunto alla sua 109a edizione, organizzato da RCS Sport- La Gazzetta dello Sport, arriverà sul lago dopo i 245 km di percorso bellissimo e impegnativo sul quale si sfideranno 25 squadre, con un finale mai visto prima – particolarmente impegnativo – con un susseguirsi di salite e strappi a partire dal passaggio dalla Madonna del Ghisallo, a 64 km all’arrivo.
IL PERCORSO DEL 109° GIRO DI LOMBARDIA DA BERGAMO A COMO (245km)
Nei primi 40 km si attraversa la pianura bergamasca per poi risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa: il Colle Gallo (763m), seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla Val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno portarsi a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754m). Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce per lunghi rettilinei, si interrompe a Maglio dove immediatamente inizia la salita che porta alla Colma di Sormano (1124m).
Alcuni km di media pendenza e quindi, poche centinaia di metri dopo Sormano, si imbocca a sinistra il Muro (2km al 15%) su strada stretta, molto ripida, con pendenze massime che superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto tecnica con molti tornanti e carreggiata ristretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614m) con pendenze praticamente sempre al 10% per ridiscendere a Como e affrontare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (397m).
Gli ultimi 10 km, che iniziano dentro l’abitato di Como, nel quale si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7%. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga termina all’ultimo chilometro. Una gara tutta da vivere.