
Oltretutto Mario Fargetta è lissonese Doc. Qui è nato nel 1962, da qui ha mosso i primi passi e si è affarmato, diventando conosciutissimo nel mondo delle sette note, anche con lo pseudonimo Get Far, è specializzato in musica house e dance ed è appassionato di calcio. Comincia a fare il disc jockey durante la prima adolescenza. A quattordici anni, in seguito alla scomparsa del padre, prosegue gli studi informatici e svolge nello stesso tempo il mestiere di tappezziere. Dopo aver vinto un concorso per dj nel 1980, lavora per un breve periodo a radio Super Antenna Monza, alternandosi anche con la carriera calcistica e risultando per ben cinque stagioni capocannoniere dell’A.C. Besana, promosso, con lui, dalla Terza alla Prima Categoria. Passa, poi, a Radio Deejay, grazie alla proposta dell’amico Linus e, dal 1988, si occupa del mixaggio musicale delle trasmissioni di Albertino, il Deejay Time e la Deejay Parade, i due programmi radiofonici di punta degli anni Novanta..

Sul finire del 1997 si ritrova con Albertino al programma televisivo Volevo Salutare e l’estate seguente partecipa, con Alex Farolfi, su Italia Uno a The Tamperer featuring Maya, progetto musicale dance italo–americano, nato con il supporto della cantante statunitense Maya Days. Nel 1998 il loro primo singolo Feel It, scritto da Steve Gittelman e Jim Dyke, ebbe uno straordinario successo in tutta Europa, arrivando al primo posto della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito. Seguì l’albumFabulous, da cui vennero estratti altri tre singoli: If You Buy This Record Your Life Will Be Better, Step Out,quest’ultimo solo per il mercato italiano e Hammer to the Heart.
Con lo pseudonimo The Tamperer, Fargetta e Farolfi, produssero anche i remix di altri artisti, come Crystal Waters.
Dal 2001 il dj lissonese produce alcune canzoni house-dance più legate allo stile radiofonico come I will rise again (2001), Good Times (2002) e People On The Beat (2003). Proprio nel 2003 il dj brianzolo diventa proprietario di tre etichette dance: la Hands Up, la My Life e la Whim. Nel 2006 pubblica il brano Shining Star, cantato da Sagi Rei, che sarà uno dei più ballati nelle discoteche di tutto il mondo.
Nel 2007, Fargetta incide, in collaborazione con i Montecarlo Five, il singolo No Matter, interpretato dal cantante siciliano Mario Biondi.
Nel giugno 2009, presenta il suo nuovo singolo, The Radio, brano che prende spunto dalla canzone Il giocatore di biliardo del 1998 di Angelo Branduardi e l’anno seguente la canzone arriva in cima alla dance chart americana Hot-Dance Airplay.
Dal settembre 2010 l’artista brianzolo non lavora più a Radio Deejay, in quanto troppo impegnato con il suo progetto Get Far ed escono i singoli Free e The Champions of the World.
Fargetta partecipa anche, come ospite, a Sanremo 2012, dirigendo nella quarta serata l’esecuzione del brano partecipante al concorso Respirare, cantato da Loredana Bertè e Gigi D’Alessio, che per l’occasione viene eseguito in versione dance, grazie al suo arrangiamento.
Nel 2013 torna in veste di produttore, fondando la casa discografica Get Over Records ed Il 20 giugno viene pubblicato il singolo delle Lollipop, da lui prodotto, Ciao (Reload), con cui la girlband torna sulle scene musicali dopo nove anni dal loro scioglimento. Poi, un susseguirsi di altri successi.
La moglie Federica Panicucci, dopo alcune esperienze nel campo della moda, ha debuttato in televisione nel 1987, come ‘centralinista’ dell’ultima edizione di Portobello, storico programma di Enzo Tortora su Rai 2. Nel 1988 è diventata una delle varie annunciatrici di Rai 3, per poi prendere parte, nel ruolo di ‘hostess’, alle edizioni 1988-1989 e 1989-1990 alla trasmissione Il gioco delle coppie di Canale 5, condotta da Marco Predolin. Ma è Italia 1 la rete che, nel successivo decennio, le darà molta notorietà come showgirl e conduttrice, insieme ad Alessia Marcuzzi. Passa, così, dal Festivalbar ad Unomania, da The Look of the Year al Premio Regia Televisiva.
Dal 2000 al 2005 ha lavorato in esclusiva per la RAI, conducendo per Rai 2, nel primo pomeriggio e in fascia preserale, i ‘programmi rosa’ Affari di cuore, Batticuore e Scherzi d’amore. Nella primavera 2006, la Panicucci, non solo conduttrice, ma anche seppur sporadicamente, attrice, lascia la RAI, firmando l’esclusiva per Mediaset e tornando su Italia 1, dove conduce, insieme ad Enrico Papi, la prima edizione dell’inedito reality show La pupa e il secchione, che ottiene ottimi risultati di ascolto, dandole nuova visibilità. A partire dal 2006 e fino al giugno 2011 conduce anche La superclassifica, programma radiofonico di Radio 101.
Nel 2009, con l’aiuto del suo agente Lucio Presta, la bionda intrattenitrice passa, infine a Canale 5 e firma un contratto quadriennale di esclusiva per la rete ammiraglia di Cologno Monzese per condurre programmi sia nel day-time che in prime-time, quale il contenitore mattutino Mattino Cinque prodotto dalla testata giornalista Videonews, che, dopo un soddisfacente rinnovo con i vertici di Mediaset, la vede anche in questa stagione televisiva piacevole padrona di casa. Storie di successo di una coppia del jet set che vive serena nella quiete della nostra Brianza, dove trova la pace familiare lontana dai riflettori milanesi.
Enzo Mauri


