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Euro Series Nascar, c’è anche un lissonese

Studio Associato MSC - Treviso

L’ex campione di Formula 1, Jacques Villeneuve e il debuttante diciottenne lissonese, Alessandro Brigatti, partecipano al campionato europeo Nascar, che ha mandato in scena un week-end entusiasmante sul tracciato bresciano di Franciacorta l’11 e il 12 maggio

FranciacortaPer il secondo appuntamento dell’Euro Series Nascar 2019 in Franciacorta, gli occhi erano tutti puntati su Jacques Villeneuve. L’ex campione del Mondo di Formula uno nel 1997 e vincitore della 500 miglia di Indianapolis e del campionato Cart nel 1995, a 48 anni ha deciso, infatti, di ritornare in pista e disputerà l’intero campionato che quest’anno vede sfidarsi ben 33 vetture, a dimostrazione della crescente popolarità della formula statunitense anche nel vecchio continente.

Euro Series Nascar, Villeneuve inizia a prendere confidenza con la nuova vettura

Il pilota canadese ha conquistato due brillanti terzi posti, dimostrando di aver acquisito confidenza con queste Silhouette da 5700 centimetri cubici e 400 cavalli di potenza, dopo il poco esaltante debutto di Valencia.

L’israeliano Alon Day, campione della categoria nel 2017, è risultato imbattibile anche quest’anno in Franciacorta e si è aggiudicato entrambe le gare di sabato e domenica. Sul circuito bresciano, in questa categoria ha vinto cinque delle sei gare a cui ha partecipato.

Euro Series Nascar, debutto in chiaro scuro per il giovane lissonese Brigatti

Noi, però, siamo venuti per seguire un debuttante, Alessandro Brigatti. Il neo diciottenne di Lissone, in provincia di Monza e Brianza, arriva direttamente dai kart e ha conquistato il volante del team Racers Motorsport grazie ai risultati ottenuti la scorsa stagione, al debutto nella formula NasKart.

Nel 2018, alla prima edizione del trofeo con i kart monomarca, Brigatti ha conquistato il secondo posto assoluto. Si è dimostrato quasi sempre il più veloce sul giro in gara e ha ottenuto diverse pole position, pagando pegno per l’inesperienza con partenze non proprio al fulmicotone alla sua prima stagione su un kart con le marce.

Il debutto italiano con le ruote coperte è stato segnato da qualifiche difficili a causa della rottura dopo pochi giri dell’albero di trasmissione. Partenza ancor più tribolata in gara 1 quando è dovuto partire dai box per un problema al pedale dell’acceleratore riscontrato durante il giro di allineamento. Nonostante i tre giri di ritardo rispetto ai rivali, Alessandro non si è perso d’animo. Ha cercato di spingere più che poteva per far registrare un buon tempo sul giro e partire così in una posizione migliore nella gara della domenica. Alla fine ha ottenuto un discreto dodicesimo tempo e avrebbe potuto entrare tra i primi dieci se non fosse stato rallentato nel finale di gara dall’ingresso della safety car.

Domenica mattina è partito da metà schieramento con la sua Mustang nr 19 e ha concluso la gara tredicesimo, nonostante un contatto che l’ha costretto a insabbiarsi a metà gara, facendogli perdere quasi un giro.

Malgrado la giovane età, ha dimostrato un’ottima sensibilità di guida, sapendo offrire precise indicazioni al team, e una grande maturità, evitando di rischiare inutilmente per un piazzamento che, comunque, non l’avrebbe soddisfatto.

Un campionato davvero avvincente

Prossimo appuntamento sulla mitica pista di Brands Hatch, in Inghilterra, il primo week end di giugno, dove Brigatti spera di ottenere i primi punti del campionato che si concluderà il 5 e 6 ottobre in Belgio sull’altrettanto prestigioso tracciato di Zolder.

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