Arte e Cultura

Dolores Previtali, la forza immensa della vita

Brianza Acque

Dolores Previtali ripresa nel suo laboratorio (dalla pagina FB)

Dolores Previtali ripresa nel suo laboratorio (dalla pagina FB)

Rimarrà aperta fino al 17 aprile 2016 al MUST (Museo del Territorio) di Vimercate la mostra di sculture di Dolores Previtali dal titolo “Con la forza immensa della vita. Via Crucis e altre opere”, rassegna curata da Simona Bartolena.

Inaugurata in occasione della Settimana Santa e della Pasqua, la personale  di Dolores Previtali occupa le stanze del Must e gli spazi di villa Sottocasa. Le opere di questa scultrice dall’inconfondibile personalità testimoniano un importante percorso creativo nel quale il tema sacro si esprime con una straordinaria intensità. Nata a Bergamo nel 1949, Dolores Previtali cresce a Calusco d’Adda (BG), paese d’origine della famiglia e si trasferisce dopo il matrimonio sa Robbiate (LC) dove tuttora opera. Da autodidatta, matura significative esperienze a fianco dell’amico pittore Antonio Manzoni che la introduce ed incoraggia alla scultura. Esordisce nel 1993 a Calusco d’Adda (BG), e inizia un lungo percorso di esposizioni personali. Di lei hanno scritto fra gli altri, il Cardinale Gianfranco Ravasi e la poetessa Alda Merini, di cui Dolores fu amica.

Le opere in mostra narrano lo sviluppo del lavoro di Dolores Previtali. A partire dal toccante Esodo, una processioni di affilati uomini di terracotta rossa, passando per le sculture in bronzo, per giungere alla sculture in terracotta bianca, ultima produzione di Dolores, che vedono esposte Viaggio della speranza, un’imbarcazione stilizzata con tre gruppi di uomini addossati l’uno all’altro; la fiumana di uomini in cammino di Polvere di speranza; i due corpi uniti in un abbraccio della struggente Maternità, collocata nella Cappella privata di Villa Sottocasa.

Dolores Previtali MustLa mostra si conclude con la straordinaria Via Crucis; nelle 14 stazioni è dominante, come nelle antiche sacre rappresentazioni, la pietà femminile e materna: la madre che abbraccia e sostiene il Figlio, le mani della Veronica che accarezzano il volto del Cristo, Gesù tra le donne. La mostra è stata inaugurata dl sindaco Paolo Brambilla, dall’assessore Mariasole Mascia, dal prevosto di Vimercate don Mirko Bellora che ha speso parole di elogio per la Previtali, per come nelle sue opere ci sia il tocco evangelico della Passione. Ammirando la mostra emerge la profonda religiosità di Dolores; ma anche chi non possiede una fede religiosa può percepire la tensione spirituale e raccogliere il messaggio delle opere della Previtali: esse sanno risvegliare la coscienza, riportando il sacro alla dimensione terrena, al qui e ora. Le sue umanissime figure – dolenti e tormentate ma sempre piene di speranza – non aggrediscono lo spettatore, anzi gli si rivolgono con un sussurro rassicurante. Abitano gli spazi con sontuosa sicurezza ma non si impongono con violenza, mettendosi sempre in relazione con chi le osserva. Non sono mai sole: nella coralità trovano risposte e ragioni per guardare al futuro.

La mostra rimarrà aperta fino al 17 aprile, con i seguenti orari: mercoledì e giovedì 10,00-13,00; venerdì, sabato, domenica 10,00-13, 00 / 15,00-19,00. Il biglietto d’ingresso alla mostra e museo è di € 5,00 (ridotto € 3,00).

Per informazioni: www.museomust.it | email info@museomust.it | tel. 039.66.59.488

Pierfranco Redaelli

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