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DJ Francesco e Stonex: “Rompere le regole con ONE”

Studio Associato MSC - Treviso

Presentate le prime fasi di progettazione e di produzione del nuovo Stonex One, smartphone Android Made in Brianza. 

DJ Francesco e Davide Erba di Stonex

DJ Francesco e Davide Erba di Stonex, accoppiata vincente per il progetto ONE (Photo Ed Kavishe/fashionwirepress.com)

La storia di Stonex è legata a Lissone (MB), un tempo città regina assoluta del mobile della Brianza monzese e oggi alle prese con una riconversione produttiva che guarda anche a nuovi settori, dove però il design conta sempre. L’azienda briantea offre infatti una linea ricercata accompagnata ad alte prestazione ad un prezzo di mercato “equo”. Stonex coniuga con eccellenti risultati sia l’attività nel campo delle telecomunicazioni sia l’attività di alta tecnologia nel settore del geo-positioning, realizzando prodotti di elevato valore tecnologico. L’azienda è attenta alle esigenze del cliente, rinnovando continuamente le proprie soluzioni integrate offrendo prodotti innovativi e servizi di qualità sia nella ricerca che nello sviluppo.

A inizio 2015 Davide Erba, CEO della innovativa start-up, e Francesco Facchinetti, artista e presentatore televisivo, danno vita a un progetto di collaborazione per lo sviluppo di nuovi prodotti congiunti in ambito tecnologico: Stonex ONE. Il know-how tecnologico di Stonex e la capacità comunicativa e di influencer dell’artista, trovano unità di intenti nel realizzare un device davvero innovativo che per definizione vuole “rompere le regole”. Design, affidabilità, prestazioni e giusto prezzo sono le features che contraddistinguono Stonex ONE.

Vanni Casari, Product Manager di Stonex, racconta in un nuovo video le prime fasi di progettazione di Stonex One: dal mockup 0 al proto 1. Si tratta di un percorso che a livello “pratico” è già andato oltre a queste prime fasi mostrate a tutta la rete.

“Il supporto della rete nei confronti del progetto di Stonex One è incredibile, ma come succede a qualsiasi nuovo device pronto a essere immesso sul mercato, le critiche e i dubbi degli utenti non sono mancate. Soprattutto dopo il nostro ultimo video in cui abbiamo mostrato il proto 1 di Stonex One”, spiega il Product Manager di Stonex. “Ecco perché abbiamo deciso di dare qualche piccola delucidazione e sciogliere così qualsiasi dubbio. Ci tengo però a sottolineare che questo è il NOSTRO modus operandi che non cambieremo, perché per noi l’utente è parte integrante del progetto e deve sapere tutto, anche i nostri segreti”.

Il team di Stonex One ha così deciso di spiegare, in maniera molto trasparente e mostrando anche i suoi errori, quali sono state le prime fasi di mockup e di prototipo del nuovo smartphone Android 5,5’’ QUAD HD. Tali fasi non sono costituite da un solo device, ma possono comprenderne molteplici.

“Siamo partiti dal mockup 0, – spiega Vanni Casari – quindi da un modello dove al suo interno non c’era alcun tipo componentistica: nessuna camera, nessuno speaker o processore. L’obiettivo era quello di ‘dare vita’ ai render grafici che avevamo disegnato, a capire l’impatto del colore nella realtà e a decidere quale design dare al nostro smartphone. Il mockup 0 era di colore blu scuro, con il logo di Stonex che si sviluppava in verticale sulla scocca posteriore. Siamo poi passati al mockup 1, dove il colore è stato tramutato nel nostro blu klein e il logo non è stato modificato. Infine, nella fase di mockup 2, il colore blu klein è stato consolidato, ma abbiamo deciso di togliere completamente il logo”.

Per quanto invece riguarda la fase di prototipo, quindi di un device già contenente alcune componentistiche come l’hardware e che, potenzialmente, è già in grado di accendersi, Vanni Casari prosegue spiegando: “Il nostro proto 0 aveva problemi di batteria e per questo motivo non era riuscito ad accendersi. Il proto 1, invece, nonostante si sia acceso, come alcuni ci hanno segnalato a seguito del video di settimana scorsa, ha comunque riscontrato qualche piccolo problema. Questo perché – e ci tengo a sottolinearlo – aveva montato un software non ottimizzato per la componentistica che era a bordo di quel device, ma serviva solo a capire se si sarebbe acceso oppure no. Il proto 1, infatti, appariva addirittura senza il vetro della fotocamera e privo della parte audio”.

Francesco Facchinetti, Creative Director di Stonex, ci tiene comunque a puntualizzare che “prima di giungere alla fase di mass production sono stati realizzati molti altri prototipi rispetto a quelli che vi abbiamo mostrato fino ad ora e, naturalmente, voi riceverete solo il device completamente ottimizzato. Quindi non preoccupatevi: non ci siamo fermati al punto in cui avete visto Stonex One nel video di settimana scorsa, ma siamo molto più avanti! Quello che noi stiamo facendo ora e che vogliamo continuare a fare è raccontarvi la nostra storia…con i suoi pregi e i suoi difetti!

 

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