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Dalla Regione Lombardia fondi per gli Oratori

Studio Associato MSC - Treviso

Dalla Regione Lombardia arriva un contributo di circa un milione di euro destinato alle attività degli Oratori. La grande Brianza, dal Monzese al Lecchese, dall’area Comasca al Varesotto, al pari di tante altre aree e province lombarde, ha proprio negli oratori, centri cattolici giovanili, strutture, che accanto alla crescita cristiana dei giovani, sono sempre più interpretati come spazi di inclusione, di incontro, di supporto per le stesse famiglie. Si pensi ai mesi estivi quando con i GREST l’oratorio diventa il toccasana per migliaia di nuclei familiari dove entrambi i genitori lavorano. Oratori

Gli Oratori svolgono da sempre una funzione sociale ed educativa importantissima, sostituendosi allo Stato, alle Regioni, ai Comuni nell’offrire un aiuto concreto nella crescita della gioventù. Per non parlare poi delle attività sportive, culturali, teatrali che vedono nei gruppi oratoriani, grazie anche al volontariato, autentiche fucine per la promozione di centinaia di proposte, di progetti, di realtà che sono protagoniste da oltre mezzo secolo, alcune quasi centenarie, della vita di piccoli o grandi centri.

“Gli oratori – dice l’assessore regionale allo sport, il lecchese, olimpionico della canoa, Antonio Rossi – rappresentano un importante centro di aggregazione giovanile e come Regione vogliamo sostenere il loro lavoro”.  Con la proposta progettuale per la realizzazione di forme di aggregazione giovanile nell’ambito degli oratori lombardi, il Pirellone vuole essere concretamente accanto ai giovani. Il progetto fa riferimento all’intesa tra Governo, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali sulla ripartizione del ‘Fondo nazionale per le politiche giovanili’ per l’anno 2016.

“Grazie a quest’accordo – dice Rossi – alla Lombardia spettano 216.514 euro cui ne aggiungiamo, come risorse proprie, altri 550.000. Tutto questo per favorire la realizzazione di progetti che partiranno dall’1 marzo 2017 e dovranno essere ultimati entro il 31 agosto 2018. Si tratta di un’azione che ha come partner la Regione Ecclesiastica Lombardia e che coinvolgerà oratori e Diocesi lombarde e giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, in possesso di diploma della scuola secondaria superiore. Grazie a questa delibera – sottolinea l’assessore Rossi – proseguiamo la politica a favore degli oratori lombardi, intrapresa nelle passate annualità e consolidiamo un’iniziativa che ha prodotto impatto consistente in materia di aggregazione giovanile”.

Sono oltre 2.300 gli oratori lombardi, che nell’ultimo quadriennio hanno potuto beneficiare di questi fondi. I frequentatori degli oratori lombardi sono circa 412.885 giovani su un totale di residenti in Lombardia di 2.902.856. Negli oratori lombardi prestano, allo stato attuale, attività di animazione circa 179.338 educatori e volontari laici, su un totale di residenti in Lombardia di 8.571.053, con un’età compresa fra 19 e 30 anni. Il supporto dei giovani animatori è concentrato, nel 93 per cento dei casi, in attività di formazione, studio, sport e tempo libero. Il 91 per cento degli oratori lombardi propone anche l’attività oratoriana estiva.

“L’intervento – conclude l’assessore Rossi – agirà sull’ampliamento dell’offerta aggregativa degli oratori attraverso l’inserimento di circa 390 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni in possesso di diploma di scuola secondaria superiore in progetti che verranno realizzati dal 1° settembre 2017 al 31 agosto 2018 che il soggetto partner, la Regione Ecclesiastica Lombardia, provvederà a individuare, secondo i
criteri che verranno definiti da Regione Lombardia”.

Pierfranco Redaelli

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