Un gruppo di cittadini, in accordo col Comune, si rende disponibile per risistemare e rendere sicura un’area verde destinata agli amici a quattro zampe.

I curiosi passanti si saranno chiesti quale nuovo gioco si fosse inventata questa volta la TV nazional-popolare: “Il giardino dei Cani Famosi” o “Il Grande Fratello… Cane”. Chissà. E, soprattutto, tanto impegno per quale premio in palio? Montagne di gettoni d’oro, un viaggio in capo al mondo, un’automobile? Niente di tutto questo. Con una piccola inchiesta “giornalistica” siamo infatti riusciti a svelare l’arcano.
“Portiamo i nostri cuccioli in quest’area da anni ma le condizioni generali del parchetto sono andate via via peggiorando sempre più, fino a trasformarlo in un luogo semi-abbandonato a se stesso. Già anni fa il mio compagno Alessandro Ferrario si fece carico di provvedere ad alcuni lavori di riparazione atti alla sicurezza dei nostri cani – commenta con fierezza Roberta Bichisao – abbiamo deciso così di unirci e creare un gruppo che amiamo definire di “Cani Felici” con l’unico obiettivo di rendere vivibile, ordinato e pulito questo angolino verde della città, per amore dei nostri amici a quattro zampe”.
Corre la cagnolina Stella e con lei la sua “padroncina” Paola Rigamonti accompagnata da suo figlio Stefano.

“Non abbiamo esitato ad offrire il nostro impegno pratico mettendo a disposizione la nostra passione e il nostro lavoro, dando anche qualche soldino per acquistare attrezzature utili per apportare alcune migliorie” aggiunge Giulia, una giovane molto votata alla causa.
“Non abbiamo perso un attimo – prosegue Valerio Grumeza – siamo andanti ad acquistare il materiale necessario e ci siamo messi subito al lavoro”. Il tutto nonostante il caldo afoso di questi giorni. “Chi meglio di noi sa quanto sia importante per una cane poter scorrazzare e giocare liberamente in un’area verde, pulita e protetta” aggiungono Lucrezia ed Eleonora. “…e tenendola bene si regala anche un aspetto migliore alla nostra città” conclude un’abitante della zona, contenta del progetto messo in atto dal gruppo di cittadini monzesi.

Un quartiere, infondo, è la rappresentazione in scala della città e quindi possiamo dire che questa iniziativa, oltre a giovare a Monza, può essere additata come esempio di fattiva collaborazione tra amministrazione locale e cittadinanza. Questa volta il tutto nel segno dell’amore per i cani, la prossima chissà. L’importante è sempre far leva sulla parola “amore”.
Testo e foto di Elizabeth Gaeta

