
Con una cerimonia, definita da tutti “sobria”, l’arteria è stata riaperta al transito dei veicoli alla presenza dei quattro sindaci dei Comuni interessati: Cremeno, Barzio, Cassina e Moggio. Con l’aiuto del responsabile alla viabilità del territorio di Lecco, ingegnere Valsecchi, sono state spostate le transenne e così lo snodo è finalmente ritornato percorribile.

In ogni caso è stato rispettato l’impegno primario di riaprire la strada prima dell’inizio della vera e propria delle vacanze come sottolinea il Consigliere provinciale delegato ai Lavori Pubblici, Viabilità e Grandi Infrastrutture Rocco Cardamone che esprime la sua soddisfazione: “Non ho potuto partecipare alla riapertura della SP 64 che i Sindaci dei Comuni interessati hanno voluto salutare con una breve quanto sobria cerimonia – spiega il Consigliere Cardamone – perché impegnato a Milano con il Presidente Flavio Polano in un incontro già programmato da tempo con i responsabili di Anas per affrontare alcune questioni importanti per il territorio provinciale. Quello che conta, comunque, non è tanto presenziare a questi momenti, quanto aver mantenuto l’impegno che ci siamo presi di ripristinare la normale viabilità in tempo per la stagione estiva e turistica. A tale proposito, oltre ai 65 mila euro del Comune di Cremeno, la Provincia ha stanziato la somma di 70 mila euro per attenuare i problemi viabilistici causati dal bypass provvisorio, che ha messo a dura prova la viabilità, il trasporto pubblico e privato, le attività commerciali, economiche e turistiche dell’intera zona. I Sindaci dei Comuni interessati, di cui sottolineo la tenacia e la determinazione nel perseguire questo obiettivo, ci hanno chiesto di trovare una soluzione e noi abbiamo fatto tutto il possibile per destinare queste somme straordinarie e urgenti, raschiando il fondo del barile del nostro già magro bilancio, risolvendo un problema che ha causato grandi disagi a tutta la zona”.

